Blog Provincia di Macerata

Regione Marche

Comune per comune, da Macerata a Acquacanina, alla scoperta della provincia, con articoli e interviste.

Le tinte pastello delle abitazioni si fondono a quelle accese delle palme che accompagnano i viandanti lungo l’antica passeggiata di questo borgo d’altri tempi. A due passi da un mare azzurrissimo e da una spiaggia luminosa e accogliente, dove stabilimenti balneari d’avanguardia offrono il massimo confort e variegate opportunità di svago, si consumano le vacanze ideali di quanti desiderano concedersi qualche giornata di relax, lontano dalla frenesia quotidiana.

Laddove gli altri s’ingegnano a dividere, spuntando fuori qua e là come funghi, la Pro Loco di Belforte del Chienti è impegnata, fin dalle sue remote origini, a unire nel nome della memoria storica e della cultura locale, una terra, per natura, frantumata in piccole frazioni. Dal diritto alla medicina, passando per i classici della letteratura latina, qui hanno avuto i natali personaggi illustri, di cui si serba il ricordo grazie a quel manipolo di volontari che desidererebbero soltanto sentirsi rivolgere una semplice domanda…

Dire Monte San Giusto sicuramente vuol dire Niccolò Bonafede, col Palazzo omonimo e la Pala d’altare de “La Crocifissione” di Lorenzo Lotto. Sono da segnalare: il “Fondo Carlo Cantalamessa”, la “Collezione dei Disegni di Alessandro Maggiori”, la vecchia e la nuova Chiesa di San Filippo Neri e la Collegiata di Santo Stefano.

Anche Vittorio Sgarbi consiglia di visitare Potenza Picena. E’ uno dei tre Comuni maceratesi che si affacciano sul Mare Adriatico: nel Medioevo si chiamava Monte Santo. Un tempo entro le mura vi erano ben ventisette chiese! Ma il vero gioiello che meriterebbe anche da solo una visita a Potenza Picena, è Villa Bonaccorsi, col suo famoso giardino all’italiana. Ma soprattutto meraviglia di come quasi 300 anni fa i nostri antenati fossero tanto raffinati nella difficile arte dell’otium!

Lì dove l’impegno civico può contare su un patrimonio archeologico, storico, culturale e identitario, vengono messe in campo iniziative che non solo valorizzano le tradizioni, ma anche aspetti distintivi della vita di un borgo. Villa Potenza, piccola frazione del comune di Macerata, è così onorata e valorizzata da un gruppo di volontari che, attraverso l’associazione pro loco Villa Potenza, contribuiscono alla coesione sociale e alla valorizzazione del loro territorio a livello locale, regionale e nazionale.

Un mestiere, quello di modellista pellettiere, che probabilmente la maggior parte di noi nemmeno immagina che possa esistere. Invece, dietro prodotti di uso quotidiano, che spaziano dal casual all’elegante, dalla semplicità all’estrema raffinatezza, si nascondono gesti centenari che ripetono movimenti senza tempo e che hanno segnato un territorio, quello di Tolentino e, ancora oggi, lo contraddistinguono con marchi di eccellenza creati ad hoc.

Nata il 4 maggio del 1969 ora, dopo solo 40 anni, è una biblioteca dinamica, ricca e consultata. Con un patrimonio di 53.000 volumi ed opuscoli e di 35.000 fascicoli, la biblioteca organizza anche numerose iniziative culturali, tra cui il premio letterario “Giallocarta” e corsi di grammatica italiana.

Montelupone vanta varî riconoscimenti da parte di prestigiosi enti che in questi anni gli hanno dato lustro certificando, con diversi bollini di garanzia, la qualità di vita che si gode in questo comune. Pochissimi sanno che fu la sede dei primissimi Moti Carbonari d’Italia nel 1817, che fallirono prima di cominciare. Il gioiello è rappresentato dalla Abbazia di San Firmano.

Siamo a Morrovalle, nel Maceratese. Qui il poeta dialettale Giuseppe Gioacchino Belli venne più volte, per la sua “Musa”, Vincenza Roberti, detta Cencia. La città è famosa per il Miracolo Eucaristico del 1560. Si entra in paese da Porta Alvaro e da Porta San Bernardino (il Santo vi passò nel 1428) e numerose sono le testimonianze storiche architettoniche di grande rilievo e interesse… a partire dalla storica piazza Vittorio Emanuele II.

Cingoli si trova nel maceratese e ha una posizione così elevata tanto che da qui si spazia con lo sguardo su tutta la regione. Il nome significa “pianoro su di un monte” e già da qui trapela il fascino naturalistico del luogo che lascia senza fiato. Tra importanti dipinti e illustri cittadini un Pontefice, si custodisce un raro gioiello, la “Rosa d’Oro” dono di Papa Castiglioni alla città.

Visitare Montecosaro è “degustare” un borgo antico nel Maceratese. Nel 1552 divenne feudo dei Cesarini e fece parte del loro Ducato fino al 1817. Vicino al fiume Chienti, la chiesa di Santa Maria; nella piazza, la Collegiata di San Lorenzo, ma… la città nasconde molto altro ancora.

Un luogo che ha saputo accogliere un giovane scrittore, permettendogli sin da piccolo di far crescere le sue passioni. Cinema e teatro, ma anche tanta altra cultura e spazi verdi: questo è ciò che auspica Marco Apolloni per Civitanova Marche.

Se vi trovate tra verdi colline e, proseguendo nel centro città, avete la possibilità di conoscere il passato attraverso quadri e carrozze, con in sottofondo jazz e pop, non potete sbagliarvi: vi trovate a Macerata, città simbolo delle Marche. Elegante e affascinante come una signora gentile che ci accompagna con mano in un viaggio indimenticabile dove nobiltà e l’eleganza dimorano in ogni suo angolo.

Non solo una affollata spiaggia e il centro moderno del porto, ma anche la quiete ed il silenzio dei vicoli della Città Alta con colori e suoni rarefatti, così ci presenta Civitanova, Alvise Manni, che cerca da anni di divulgare le bellezze storico-artistiche del territorio maceratese. Civitanova è una città sottovalutata turisticamente, ma che ha invece molto da offrire, per la sua storia, arte e cultura.

Iniziata per caso la sua attività, oggi Daniela Perroni guida i turisti nella sua Macerata, non solo con passione, ma anche con preparazione e professionalità. Capoluogo della terra delle Armonie e Atene delle Marche, aperta verso la Cina e con una importante tradizione lirica, Macerata merita di essere più conosciuta, come tutto l’entroterra marchigiano. Imperdibile una visita allo Sferisterio e alla collezione di carrozze che datano dal 1700 al 1900!

Una emozionante passeggiata per le vie della città che diede i natali al poeta Leopardi, con la sensazione di rivivere le sue malinconie circondati dai ricordi tanto celebrati nelle sue poesie. Un punto di vista poetico di una città che conserva l’antico splendore medievale che le diede origine.

Nemmeno il Sindaco, si fa per dire, sa dare una spiegazione su come una città così piccola riesca a viaggiare su standard culturali di alto profilo. L’anno zero di questo primato coincide con la nascita del suo prestigioso ateneo, baluardo della giurisprudenza europea. La cultura è il quid dell’ieri, la cifra del presente, la bussola del domani; d’altronde, per dirla con Epitteto, “solo l’uomo colto è libero”.

Producono ricchezza lavorando molto, tutto per la famiglia il tempo libero, in giro non si vedono mai: così il Sindaco definisce i piccoli imprenditori dell’artigianato e dell’agricoltura, forza motrice della città. I colori, i sapori e i profumi delle sue meravigliose colline, così uniche – soprattutto in primavera – e ricche di eccellenze enogastronomiche. D’estate invece si veste… in blues.

Elenco Comuni: Acquacanina, Apiro, Appignano, Belforte del Chienti (1), Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli (1), Civitanova Marche (3), Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Macerata (4), Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Giusto (1), Monte San Martino, Montecassiano, Montecosaro (1), Montefano, Montelupone (1), Morrovalle (1), Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Porto Recanati (1), Potenza Picena (1), Recanati (1), Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche (1), Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino (1), Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso