E’ l’erede della messapica Vereto, distrutta dai saraceni nel IX sec. Proprio da quella sofferenza (pathos) dei suoi abitanti deriva il nome di Patù che conserva, oltre al sito di Vereto, la singolare Centopietre e la Chiesa di S. Giovanni, realizzate coi blocchi lapidei della città distrutta. Nel centro è la multicolore Piazza Indipendenza con la Chiesa Madre di S. Michele arc., suo patrono.
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