Archivio di Settembre 2009

Mappa Pollein
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Pollein descritta da fabio74

E’ nel cuore della regione, attaccata al capoluogo. Oltre alla seicentesca chiesa parrocchiale di San Giorgio, non vi sono testimonianza storico-archeologiche di rilievo. La sua vicinanza ad Aosta e al complesso sciistico della Pila, ne fa un discreto punto di appoggio, data la presenza di qualche albergo e bed & breakfast. La natura offre qualcosa ma niente di eccezionale.

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Mappa Pont-Saint-Martin
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Pont-Saint-Martin descritta da fabio74

E’ collocata nell’estremo versante sud-orientale della Valle d’Aosta. Il monumento simbolo è il ponte del I sec. a.C.: un’importante testimonianza delle opere realizzate dai Romani lungo la cosiddetta strada delle Gallie. Originale nelle forme e nei colori l’ottocentesco castello Baraing. Famoso è il carnevale storico con i caratteristici personaggi della Ninfa del Lys e di San Martino

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Mappa Fondi

Fondi descritta da Rosy76NA

Comune della provincia di Latina molto carino. Passeggiando per il Corso Italia ho notato molti negozi di lusso. In Piazza dell’Unità d’Italia è visibile uno scorcio delle antiche Terme Romane. Da lì a pochi passi c’è il Castello Caetani (uno dei rari casi di castello pianeggiante in Europa), la Chiesa di San Francesco, la Cattedrale di San Pietro e la Colleggiata di Santa Maria Assunta.

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Mappa Pontboset
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Pontboset descritta da fabio74

E’ situato lungo il confine meridionale della Valle d’Aosta. Come suggerisce il nome, caratteristici del suo paesaggio urbano sono i ponti in pietra costruiti nel Seicento e tutt’oggi percorribili. Allo stesso periodo risale la parrocchiale di San Grato. Per gli amanti della natura ci sono le spettacolari gole scavate dal torrente Ayasse, location ideale per avvincenti gare di kayak.

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Mappa Pontey
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Pontey descritta da fabio74

Gode di una posizione centrale, a 20 minuti circa da Aosta. Meglio non venirci d’inverno perché il sole non lo si vede mai chiuso com’è dalle montagne. D’estate invece c’è anche più movimento dal punto di vista delle iniziative: famosa i tutta la valle è la sagra del cinghiale ad agosto. Da visitare i resti di una tomba barbarica a Proley e la quattrocentesca chiesa di San Martino.

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Mappa Quart
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Quart descritta da fabio74 Descrizione del mese

E’ nel cuore della Valle d’Aosta. Il castello del XII secolo, appartenuto ai signori di Quart, e la necropoli neolitica di Vollein, tra le primissime testimonianze di insediamento umano nella regione, sono due ragioni più che valide per farci un salto. Una terza potrebbe valere per chi ama il buon vino: tra le qualità imbottigliate ci sono il Gamay, il Pinot Noir e la Petite Arvine.

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Mappa Rhmes-Saint-Georges
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Rhemes-Saint-Georges descritta da fabio74

Sito nel versante sud-ovest della regione, presenta delle zone soleggiate e con un paesaggio più accogliente alternate ad altre meno colpiti dalla luce solare e caratterizzati da una natura aspra e selvaggia. Non c’è molto da visitare soto il profilo storico-artistico, ma la natura circostante offre numerosi sentieri naturalistici tra mulattiere e chiesette di montagna.

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Mappa Monzambano

Monzambano descritta da romana7

MONZAMBANO, estremo lembo di terra mantovana adagiato tra le colline Moreniche del Garda, è un paese che del Lago ha il clima e la vegetazione. Tra i soleggiati colli e i vigneti spiccano ulivi e cipressi, armonizzandosi in un paesaggio suggestivo di particolare bellezza. Il paese è dominato dall’antico Castello, protetto dalla splendida chiesa e cullato dal fiume Mincio ,forse di origine feudale

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Mappa Manerba del Garda

Manerba del Garda descritta da MaLuMA

Comune sulle rive del lago di Garda. Circondato da oliveti e vigneti, coltivati sulle colline verdeggianti offre un bellissimo paesaggio . Un itinerario storico, naturalistico è quello al Parco Naturale della Rocca di Manerba.

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Mappa Omegna

Omegna descritta da MaLuMA

All’estremità settentrionale del Lago d’Orta è situata la cittadina di Omegna. Da vedere la Chiesa di San Gaudenzio del XII secolo.
Una curiosità è che il canale Nigoglia, che attraversa parte del paese, fuoriesce dal lago e defluisce verso nord in direzione delle alte montagne, questa singolarità ha dato origine al
motto cittadino: “La Nigoeuja la va in su; e la legg la fem nu!”.

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