…ho visto un castello bellissimo colorato da luci alternativamente di bianco e di giallo ambra (?) . Mi ero ripromesso di tornare di giorno per fotografarlo. L’ho fatto …e ho scoperto un mondo nascosto in quel castello…una storia antica dall’840 ad oggi e non solo…. Sono arrivato in macchina seguendo le indicazioni…poi la strada finisce (?)…dove andare? Una scalinata sulla sinistra “via castello”…
4 commenti a “Maiori descritta da gianniB”
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Anch’io ho visitato il castello in via Castello……dopo aver fatto infinite scale…. Simpaticissimo e molto disponibile il proprietario del castello non trovi? Il cane poi…è dolcissimo! Nel castello è inoltre possibile acquistare vino e altri prodotti.
…sia il cane che il proprietario sono straordinari, affettuosi e disponibili. Ci sono stato da solo… dopo aver percorso gli innumerevoli scalini, ma ne vale la pena…
Da poco una foto del cane…l’ho anche inserita nel concorso focus animali domestici… la trovi qui
http://i.focus.it/Scheda_media.aspx?idc=2283140&rn=1&ss=hIsCBbMJ9WOQMrJMkjoIisMkCggKwDPr8×2ltc32RDnmg6%2b7ToxSnbF6JHX0KMMOMUUUBK1uinaxjlTKys5z5Q44d%2b7DKECvxmrMxm70nNBltaC4fvaNFlU8fgk0g8DbpIZZ5XvjKvs%3d
…e la mia storia con il castello de Thoro Plano
…non conoscevo l’esistenza di questo castello pur avendo passato tanto tempo nella città di Maiori. Poi una sera mentre scattavo alcune foto di Maiori di notte dal mare verso la montagna…ho visto un castello bellissimo colorato da luci alternativamente di bianco e di giallo ambra (?) la cui foto trovate già inserita tra le mie. Mi ero ripromesso di tornare di giorno per fotografarlo. L’ho fatto oggi…e ho scoperto un mondo nascosto in quel castello…una storia antica dall’840 ad oggi e non solo…. Sono arrivato in macchina seguendo le indicazioni…poi la strada finisce (?)…dove andare? Una scalinata sulla sinistra “via castello”…provo a salire…uno…cento…quanti scalini?….Mi fermo perché il fiato mi manca e le gambe tremano…mi giro e vedo il mondo sotto di me…ecco Maiori nella sua bellezza che occupa tutta la valle tra i due monti, un triangolo colorato di mediterraneo, case dalle forme geometriche uniche. Scatto..scatto…riempio le schede di stupende immagini, le mangio come un’affamato mangia una pagnotta dopo un mese di digiuno… continuo a salire guardando ogni tanto indietro…e mi ritrovo davanti alle mura, un cane mi accoglie festoso davanti al cancello in ferro battuto della porta d’ingresso, …chiuso con una catena e lucchetto. Un cartello: “proprietà privata -suonare il campanello”…suono…dopo un poco tra due merli della torre di destra si affaccia un vecchietto “chi è?” domanda….”..senta volevo fare qualche foto….” replico… poi con le mani sporche di uva che stava vendemmiando mi accoglie …”…è straniero?” domanda guardandomi mentre stringo la mia Canon tra le mani…”no, sono di Salerno…”….”allora sei un Longobardo!”…non comprendo subito la strana affermazione, ma poi penso alla storia sul castello che avevo letto sull’atavica vicenda tra amalfitani e longobardi. Mi fa entrare e mi mostra la sua stanzetta dove dorme, una stanza circolare di cinque metri di diametro, e una cella nella torre sud che ha una finestra direttamente su Maiori al di sotto, che spettacolo! Solo il letto, antico, e poi un museo di oggetti sparsi dappertutto…”guardi questa è un’ascia preistorica l’ho trovata coltivando il terreno..e queste sono punte di frecce romane…” …continuo a scattare…meravigliato…vedo una lapide del 1203 con un nome….dico “ma è una lapide funeraria” “sì è di una mia antenata….” …il vignaiolo allora era… il proprietario del castello…mi dice che deve pigiare l’uva e se voglio posso girare da solo….lo ringrazio ….entro in locali pieni di polvere e di storia, oggetti di vita e di guerra….solo a girare tra qualcosa che è quasi rimasta com’era. Salgo sulle torri, mi siedo sulle panchine, percorro i camminamenti, guardo e scatto…immagini uniche, che parlano di bellezza, di storia…..poi esausto…scendo, lo ringrazio e lui richiude il catenaccio contento della mia visita. “Ciaooo, ritornerò” gli dico, e comincio a ripercorrere quegli scalini, stavolta in discesa è meno faticoso…arrivo giù e incrocio 5 turisti francesi, sorrido …pensando agli scalini che dovranno percorrere…e alla bellezza che incontreranno…e quasi… li invidio. by gianniB
Ringrazio per la sua gentilezza il Sig.r Crescenzo De Martino, discendente e proprietario del castello – tel.089.852600 orario visite 8-13 e 16-20