26 Luglio 2011 alle 08:49

Positano descritta da gianniB

Mappa Positano

Positano chiude la Costiera Amalfitana e la provincia di Salerno a cui appartiene. L’incontenibile bellezza del paesaggio fà spesso da sfondo a spot pubblicitari qui girati. Meta di turismo internazionale è spesso ingolfata da visitatori che si muovono tra gli stretti vicoli. Il fascino di Positano fa di questo posto una ambita e ricercatissima località. Da visitare, magari fuori stagione.

gianniB (1623) su Campania > Salerno > Positano (19)

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1 commento a “Positano descritta da gianniB”

  1. gianniB (DescEditor) scrive:

    Questo paese affascina il visitatore per la sua bellezza. Uno dei luoghi più conosciuti al mondo è frequentato da turisti stranieri che apprezzano anche la moda Positano, indumenti estivi di cotone molto decorati e colorati come lo è tutto il paese. Deve il suo nome ad una leggenda, questa: si narra che, tanti anni fa, all’incirca nel XII secolo d.C., una nave che trasportava un quadro della Madonna, di tipo Bizantino, stesse solcando le acque del Mar Tirreno, dinnanzi all’allora paesino di Positano. C’era bonaccia ed il veliero non riusciva in nessun modo a riprendere il mare, quando i marinai sentirono una voce che diceva “POSA POSA”… Posa Posa, ovvero fermatevi li, in quel posto, quasi proveniente dal quadro della Vergine Maria. Così si avvicinarono alla riva. I positanesi, che da questo evento presero il loro nome, presero il quadro della Vergine e lo portarono nella Chiesa di S. Vito, Santo Protettore di Positano, che già non esiste più dal ‘600. La lasciarono lì, ma al mattino miracolosamente questo era sparito e fu ritrovato vicino al mare, su di un albero di “mortella”. Si pensa che anche lì ci fosse stato un miracolo, in quanto il quadro era arrivato li da solo. Fu così allora che i positanesi iniziarono in quel punto la costruzione della nuova chiesa dedicata, appunto, a Maria Assunta, festeggiata con ogni onore il 15 agosto di ogni anno. Oggi la chiesa è una delle più belle presenti in Italia. Tra gli abati commendatari che ressero l’abbazia di Positano ricordiamo il cardinale Vincenzo Maria Orsini, divenuto poi Papa Benedetto XIII (da wikipedia)

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