Situato sulla riva sinistra del fiume Crati deve il toponimo alla sua posizione su un pianoro del Crati. L’insediamento più importante avvenne a seguito della migrazione delle popolazioni di Cosenza che lasciarono la città invasa dai saraceni. Casali di Cosenza poi venduti al Granduca di Toscana si ribellarono ottenendo la libertà dal 1608 con la rivolta di Celico. Santa Barbara patrona 4 dicembre
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