Il toponimo deriva dal latino iugum cioè passo, il passaggio che da Salorno saliva al Sauch. Il territorio è formato da campi terrazzati intensamente coltivati a vigneto da cui si ricavano i bianchi Müller Thurgau, il Nosiola, lo Chardonnay, il Sauvignon e lo stupendo Traminer e tra i rossi il Pinot Nero, la Schiava, il Rupinio. A fine settembre si celebra a Verla di Giovo la Festa dell’Uva.
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