Situato tra i torrenti Cismon e Canali deve il toponimo alla posizione al di là dell’acqua. Fu annesso all’Italia solo a seguito della Prima guerra mondiale di cui il suo territorio fu teatro. Importante da visitare la parrocchiale di San Marco patrono festeggiato il 25 aprile, dove si conserva un’importante pala di San Marco attribuita a Tiziano. Si gode un panorama sulle Pale di San Martino.
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