Torino descritta da vintage55
Sono un appassionato fotoamatore che ama fotografare la sua città, Torino, in ogni suo aspetto. In particolare mi piace la fotografia di architettura industriale e riprendere la vita quotidiana.
I comuni italiani descritti da pattilisa: Fiavè, Riva del Garda, Torino, Villafranca di Verona, Trento, Limone sul Garda, Cattolica, etc..
Sono un appassionato fotoamatore che ama fotografare la sua città, Torino, in ogni suo aspetto. In particolare mi piace la fotografia di architettura industriale e riprendere la vita quotidiana.
Torino è la città dove sono nata e vivo. E’ bellissima per tanti motivi: è facile da girare per le sue vie perpendicolari fra loro, è ricca di storia e di arte, è una città sensibile al sociale, all’ambiente, allo sport, ai giovani, ai bambini, agli stranieri … E adesso i turisti se ne stanno accorgendo, con grande orgoglio di tutti i torinesi, fieri di poter accogliere quanti la visitano.
Cittadina di mare votata da sempre al turismo e che ha come fulcro la propria spiaggia . Di rilievo , il Parco le Navi che sorge all’interno della colonia estiva inaugurata nel 1934 da Mussolini . Ogni anno vengono aggiunte vasche con pesci di tutto il mondo . Nelle sere d’estate l’appuntamento e’ in Piazza I Maggio per assistere allo spettacolo delle fontane danzanti .
Trento è il capoluogo del Trentino Alto Adige. Situata alla fine della valle dell’Adige e circondata da montagne, la attraversano il fiume Adige e il torrente Fersina. Il suo centro storico è molto bello e animato, il cui cuore è la grande piazza del Duomo con la cattedrale di S. Vigilio, patrono della città e la bellissima fontana del Nettuno. Famoso il Castello del Buonconsiglio del XIII° sec.
Da non perdere a Torino quel gioiello che è la Pinacoteca Marella e Giovanni Agnelli, lo “scrigno” progettato da Renzo Piano sorge sulla sommità del Lingotto e fu inaugurato nel 2002. Accoglie opere di grande prestigio databili 1700-XX secolo.
Spettacolari le sette tele di Matisse, due opere di Picasso, due statue in gesso di Canova, e Renoir e Manet, da scoprire e ammirare …
Sarà stato merito del sole sempre presente nei miei 4 giorni torinesi, sarà stata la bellissima e ottima compagnia di chi mi ha gentilmente “accompagnata” in questo tour cittadino, ma ho scoperto una Torino che davvero non immaginavo. Bellissima di giorno, romantica di notte, il suo centro storico è una continua scoperta.
E’ stata la prima capitale d’Italia, conosciuta per la famosa Mole Antonelliana, per il museo egizio ed anche perchè è la capitale dell’industria automobilistica.
La città di Torino e i suoi dintorni sono ricche di palazzi e residenze reali in quanto torino è stata la capitale del ducato di Savoia, come La regia di Venaria, Palazzo Madama, Palazzina di caccia Stupinigi.
Una grande piazza con la fontana del Nettuno in mezzo a impreziosirla, ricordo che essendo circandata dai monti il sole sostava poco in citta, e ho avuto la fortuna di vedere piazza Duomo in ombra mentre l’ultimo raggio di sole baciava proprio solo la fontana rendendola rossa come un focolare al centro della piazza.
Il fascino di Torino è dato dal suo passato di capitale di un regno. Al primo impatto appare una città austera, ma poi, girando per le sue piazze e i suoi portici, se ne scopre l’atmosfera, la maestosità dell’architettura, la magia di angoli sempre nuovi, le Alpi che sbucano in fondo alle vie. La conosco poco, e non vedo l’ora di fare un giro fotografico delle sue piazze e dei suoi ponti!
il capoluogo piemontese si è , negli ultimi anni, evoluto positivamente sotto tutti i punti di vista…arte, servizi. comunicazioni, ospitalità, turismo…una città a misura d’ uomo , con degli interessanti lati artistici da approfondire senza indugio alcuno
