In tempo di guerra, quando molte case avevano ancora i pavimenti in terra battuta, mio padre era sfollato a Mestrino e mi raccontava delle polverose partitelle a calcio tra ragazzini alla domenica davanti alla scuola, in quella che oggi è la moderna P.zza Mercato. A tutt’oggi, quando ci passo davanti, sento ancora dentro di me i ragazzini che urlano “Dai, passa…!”. Ma poi sono solo le macchine..
3 commenti a “Mestrino descritta da alshiavo”
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Che bella scena, Al!!! MI hai fatto vivere e vedere in poche,semplici parole, la gioia di rivedere i luoghi dell’infanzia… Grande!!!
Al, una descrizione davvero toccante.
Vi ringrazio