E’ l’erede della romana Reghinna Minor e si affaccia sulla Costiera Amalfitana, di cui costituisce una delle più famose località turistiche sia per la bellezza dei paesaggi sia per i suoi monumenti come la Villa Marittima Archeologica Romana (I sec. d. C.), costruita come luogo di svago, e la Basilica di Santa Trofimena, a tre navate con cappelle, che custodisce il corpo della patrona del paese.
1 commento a “Minori descritta da Michele Nardella”
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Minori, e tutta la costiera amalfitana in genere, sono delle perle veramente rare da visitare ma non in periodo estivo…