Fu feudo di alcune potenti famiglie napoletane, i Carafa, i Caracciolo principi di Avellino, gli Schifani, il marchese Amoretti che morì senza eredi per cui il paese fu acquisito nel 1780 dal marchese Macedonio. Dall’alto della collina su cui sorge il borgo medievale si gode una vista panoramica dalla piazza del Municipio. Visitare la chiesa del patrono S.Nicola di Bari festeggiato il 6 dicembre.
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