Il toponimo trae origine dal fatto che l’abitato si trova in una conca che fu una grande bocca eruttiva. Luogo abitato da popolazioni antiche come testimoniano i 40 menhir, nuraghe, dolmen e domos de janas da visitare. Visitare anche la chiesa di San Giorgio Megalomartire di Cappadocia, patrono e la chiesa di S.Maria delle Grazie entrambe del XVI sec.; interessante la Sagra di S. Costantino.
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