Il terremoto l’ha scelta come epicentro e ha distrutto le sue case e i suoi tesori artistici, ma i friulani l’hanno fatta rinascere, rimettendo insieme, pietra su pietra anche l’antico campanile che fa da ornamento al gigante di pietro appoggiato alla facciata della chiesa. E la città è rinata come prima, conservando anche le macerie di una chiesa a ricordo del terribile evento.
2 commenti a “Gemona del Friuli descritta da Romlat”
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Per cortesia chiedo alla redazione di modificare il comune perchè per errore ho selezionato Codroipo anzichè Gemona, che è la città che ho descritto.
Romano
Corretto
