Verso l’alta valle del Metauro , lambita dal fiume e non molto lontana dalla costa , ecco Urbania , nata nel medioevo vanta numerose attrazioni artistiche . Su tutte la produzione della ceramica , attivita’ che l’ha resa famosa nel Rinascimento . Tra le tante bellezze merita una visita la Biblioteca , e la Chiesa dei Morti , con una singolare esposizione di mummie .
3 commenti a “Urbania descritta da adelio fedeli”
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Ho visitato la Chiesa dei Morti incuriosito da queste mummie, e chi si reca ad Urbania non può fare a meno di questa particolarità. Le mummie sono frutto del caso, non sono state volute ma sono state ritrovate nello scavo delle tombe, probabilmente l’effetto mummificazione è dovuto ad un particolare fungo e ad alcune sostanze minerali che hanno consentito la conservazione mummificata dei cadaveri. Quello che però è ancora più interessante è che ci sono alcune mummie in atteggiamento di terrore, probabilmente sono state sotterrate ancora in vita vuoi per un collasso, un coma o simili situazioni e nel risvegliarsi si sono ritrovate sottoterra, ipotesi avvalorata dal ritrovamento di tracce come raschiature di unghie sui coperchi delle bare di legno tenero.
Per GianniB: mi hai incuriosito, spero un giorno di poter visitare il luogo
Spero di poterci tornare anche io, il luogo si presta agli amanti della fotografia, il fiume, le mura, la piazza, la chiesa, la strada con alcune cascine e chiese campestri… c’è davvero tanto… e purtroppo nell’unica mia visita non ero ancora dotato di reflex digitale per cui di foto… quasi nulla… e davvero non so se sarà mai possibile tornarci… i miei circuiti sono ormai standardizzati…