2 Aprile 2012 alle 13:23

La Morra descritta da Raffaella Caudano

Mappa La Morra

Passeggiare fino ad Alba, perdersi tra i vigneti, rilassarsi a tavola. Tajarin al tartufo, agnolotti del plin (plin è il pizzico che si dà alla pasta per racchiudere il ripieno), bollito e torta di nocciole, tutto accompagnato dai vini barolo, dolcetto e nebbiolo, il cui nome deriva da nebbia perché quest’uva matura con la prima nebbia autunnale, e perché gli acini sono ricoperti dalla pruina.


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