Torino descritta da fabry63torino
Dopo Roma, Milano, Napoli è il comune piu’ grande per popolazione.
Il simbolo per eccellenza della città è la mole Antonelliana situata nel centro storico.
Torino famosa anche per l’industria automobilistica FIAT.
I comuni italiani descritti da DANIELE075: Torino, Siziano, Pavia, Riomaggiore.
Dopo Roma, Milano, Napoli è il comune piu’ grande per popolazione.
Il simbolo per eccellenza della città è la mole Antonelliana situata nel centro storico.
Torino famosa anche per l’industria automobilistica FIAT.
Riomaggiore è stretta tra due ripide colline terrazzate,l’antico borgo colpisce i visitatori per le sue case costruite in verticale e deliziosamente colorate.Passeggiando tra vicoli,volte e scale si resta affascinati dall’alternarsi di luci e ombre. Da visitare l’oratori di S.M Assunta,di Sant’Antonio Abate e di S.Rocco.Caratteristico il tratto di sentiero chiamato “Via dell’Amore.
E’ la porta di accesso alle Cinque Terre provenendo da levante. Molto carattersitica è la strada principale del paese che scende ripida verso il mare ed offre nella sua parte terminale ricovero alle piccole barche dei pescatori. Assolutamente da non tralasciare la passeggiata nella spettacolare Via dell’amore che raggiunge la piccola frazione di Manarola a strapiombo sul mare.
Innamorarsi di un piccolo borgo con le tipiche case-torri genovesi coloratissime è facilissimo e semplicissimo. E’ sufficiente andare a Manrola, frazione di Riomaggiore - uno dei borghi che fanno parte delle Cinque Terre che purtroppo un’alluvione ha rovinato. Un borgo arroccato su speroni di pietracon minuscole insenature dove l’acqua cristallina la fa da padrone.
Invito tutti quelli che vanno a visitare Torino, a non perdersi il favoloso(e sempre diverso) Museo del Cinema, che si trova proprio all’interno della Mole Antonelliana. Tra l’altro all’interno del museo, si accede all’ascensore a vetri che porta sulla sommità della Mole, con un percorso mozzafiato. Da lassù poi tutta Torino sarà ai vostri piedi, con un panorama a 360 gradi.
Torino non è da girare in auto. Anche con il freddo è bene perdersi per i corsi e le strade, camminare sotto i portici, fermarsi nelle antiche pasticcerie che hanno visto unire il nostro Paese e gustare le torte artigianali e le cioccolate calde. Torino è da prendere con calma, un pranzo bio in un palazzo antico e un aperitivo e la spesa all’Eataly.
Bella Torino. Il centro è tutto da scoprire. Piazza Castello, via Garibaldi e le sue viuzze del centro storico, la vitale via Roma con le sue boutiques e che dire del lungo Po, dei meravigliosi ponti che si incontrano e del Parco del Valentino? E poi una sosta al “Bicerin” per assaporare il caffè al cioccolato e panna tipico di Torino proprio lì dove è nato in un barettino d’altri tempi..
Al primo impatto il visitatore ha l’impressione che Torino sia una città cupa e triste, ma è sufficiente iniziare un tour passeggiando per i viali, gli immensi parchi e respirare la cultura che vive da sempre nella città per ricredersi e tornare non appena possibile.
Torino per molti anni è stata marchiata come triste città industriale, nell’ ultimo decennio il capoluogo piemontese
ha vissuto anni di crescita socio-culturale anche grazie alle olimpiadi invernali del 2006
Riomaggiore è uno dei paesini delle Cinque Terre. Il paese risale secondo la tradizione all’VIII secolo, fondato da un gruppo di profughi greci. Le abitazioni, tinteggiate con i tipici colori liguri, seguono lo schema delle case-torri, sviluppate in altezza. A Riomaggiore ha inizio la Via dell’Amore, fino a Manarola, una strada pedonale molto suggestiva dove si repira l’aria salmastra.
