Mappa Maglie

Maglie descritta da Michele Nardella

Cittadina ricca di attività commerciali ed artiganali, Maglie è anche il più importante e strategico nodo stradale del Salento, dopo Lecce. Il suo centro storico conserva la casa in cui nacque nel 1916 lo statista Aldo Moro a cui è dedicata la vicina e scenografica piazza su cui prospettano il Municipio ed il Palazzo Baronale. Stupende la Chiesa Madre e la Chiesa e la Colonna di S. Maria d. Grazie

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Mappa Melpignano

Melpignano descritta da Michele Nardella

Questo comune della Grecìa Salentina è ormai famoso nel mondo per ospitare il concertone finale della Notte della Taranta che si tiene in agosto nell’enorme ed erbosa Piazza della Libertà, dinanzi alla Chiesa del Carmine e all’annesso convento degli Agostiniani. In centro è la scenografica Piazza S. Giorgio con l’omonima Chiesa Madre, la Cappella dell’Assunta e i singolari portici per il mercato.

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Mappa Corigliano d'Otranto

Corigliano d’Otranto descritta da Michele Nardella

Situato nella Grecìa Salentina, dove si parla il Griko, Corigliano d’Otranto vanta tesori artistici come l’imponente e scenografico Castello De’ Monti, la Caporta (Porta Sud, in dialetto Griko), il “ricamatissimo”Arco Lucchetti (1497), la Torre dell’orologio, il settecentesco Palazzo Comi e la Chiesa Madre di S. Nicola, patrono di questo paese che lo festeggia insolitamente il 23 agosto.

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Mappa Soleto

Soleto descritta da Michele Nardella

Dai tetti di questo comune della Grecìa Salentina spicca la tardotrecentesca Guglia di Raimondello, bellissimo e decoratissimo campanile alto 45 m. Esso è fiancheggiato dalla barocca Chiesa Madre dell’Assunta. Il centro storico è caratterizzato da bianche case e da linde stadine ed ospita tra l’altro la Chiesa di S. Stefano piccolo gioiello greco-bizantino del XIV secolo, affrescato internamente.

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Mappa Galatina

Galatina descritta da Michele Nardella

Il 3° comune del leccese per popolazione ha un centro storico ricchissimo di palazzi gentilizi e chiese tra cui la Matrice di SS. Pietro e Paolo e quella di S. Caterina d’Alessandria dai magnifici affreschi tre-quattrocenteschi. Da non perdere la Cappella di S. Paolo e il retrostante pozzo delle tarantate, ambedue inglobati nel Palazzo Tondi. Da questi luoghi ha avuto origine il ballo d. Taranta.

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Mappa San Cesario di Lecce

San Cesario di Lecce descritta da Michele Nardella

Questo comune ha nel suo cuore la Piazza Garibaldi con la seicentesca e barocca Chiesa Madre di S. Maria delle Grazie che fronteggia il bellissimo Palazzo Ducale la cui facciata è stata arricchita dai duchi Marulli con i busti dei loro antenati e con le statue di personaggi mitologici, per testimoniare le antiche origini della loro potenza e del loro prestigio. Carina è la Chiesa di S. Giovanni Ev

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Mappa Mirabella Eclano

Mirabella Eclano descritta da Michele Nardella

E’ l’erede della sannitica e romana Aeclanum, sita lungo la Via Appia, i cui resti oggi costituiscono un parco archeologico e si trovano presso la frazione Passo di Mirabella. Il paese invece ha nel suo centro storico palazzi e belle chiese ed è anche famoso per la festa del Carro (sabato precedente la 3^ domenica di settembre), un obelisco di paglia trainato dai buoi e tirato dai funaioli.

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Mappa Bonito

Bonito descritta da Michele Nardella

Questo abitato irpino che si affaccia sulle valli del Calore e dell’Ufita, ha subito le conseguenze dei terremoti del 1962 e del 1980, per cui oggi si presenta in gran parte ricostruito o ristrutturato. Tuttavia del suo passato si conservano il Castello con la Torre normanna e la Chiesa ed il Convento di S. Antonio. Curiosa è la mummia di Vincenzo Camuso, venerata dai bonitesi nella sua cappella.

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Mappa Montefusco

Montefusco descritta da Michele Nardella

E’ sulla sommità dell’omonima montagna in posizione ampiamente panoramica sia sull’Irpinia sia sul Sannio beneventano. E’ stato capoluogo del Principato Ultra dal 1287 al 1806. Tra i suoi monumenti spiccano il Castello normanno con le carceri borboniche, le chiese di S. Giovanni del Vaglio e di S. Bartolomeo e il Convento di S. Egidio, dei cappuccini, che ospitò S. Pio da Pietrelcina nel 1908

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Mappa Manocalzati

Manocalzati descritta da Michele Nardella

Situata su una collina alla destra della valle del fiume Sabato, a soli 7 km da Avellino, la panoramica Manocalzati offre al visitatore il Palazzo Accomando, la Chiesa Madre di S. Marco, suo patrono, e quelle dell’Immacolata e del Carmine. Il Castello di origine longobarda, ma ristutturato nelle forme attuali dagli Aragonesi nel XV secolo, si trova nella frazione di S. Barbato (1 km a nord).

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