Mappa Bottidda

Bottidda descritta da Adriano Di Benedetto

Bottidda si trova nella provincia di Sassari, territorio preistorico ci sono stati dei ritrovamenti che dimostrano che fu abitato in quell’epoca.
Si possono vistare molti siti nuragici quello di Sa Tanca Noa, Sa Corona, Sas Chidas e molti altri c’è anche una tomba dei giganti.
Ci sono due chiese importanti una dedicata alla Beata Vergine e l’altra santa Maria degli Angeli la più antica.

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Mappa Bono

Bono descritta da Adriano Di Benedetto

Bono si trova nella provincia di Sassari ai piedi del monte Rasu con la sua vetta di Sa Punta Manna di 1259 metri.
Da visitare la località naturalistica di Sos Nibberos con la sua foresta di Taxus baccata dichiarata monumento naturale, con piante millenarie.
La parrocchia di San Michele Arcangelo costruita nel 200, un salto in piazza Bialada per vedere i murales di Canu Liliana.

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Mappa Bono

Bono descritta da lapochka

Un paese situato a 540 m al di sopra del livello del mare, ai piedi del Monte Rasu con una popolazione di circa 3.700 residenti. L’economia locale è soprattutto di tipo agro-pastorale, presente anche l’artigianato rappresentato dalla lavorazione del ferro e del legno e della tessitura e panificazione. Nel paese sono presenti i principali servizi di pubblica utilità.

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Mappa Illorai
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Illorai descritta da gianniB

Situato nel Goceano a 500 mt, abitato in epoca preistorica di cui restano i nuraghi Luca, Su montrigu de Sa Corona, la necropoli di Molia, il complesso di domus de zanas della cultura di S.Michele del 3000 a.C., il territorio è molto fertile ed è attraversato dal fiume Tirso, vi sono anche acque termali conosciute dai romani. Da visitare il Santuario della Madonna della Neve. Patrono San Gavino.

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Mappa Bono
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Bono descritta da gianniB

Si trova in provincia di Sassari nel Goceano, ai piedi del Monte Rasu a 540 mt. tra pianure, colline e montagne, con una economia agro-pastorale sostenuta da un artigianato locale del ferro e della tessitura. Interessante la foresta di Taxus baccata (tasso con bacche rosse) dichiarata monumento naturale è la più grande d’Italia ed ha esemplari millenari che raggiungono i 16 metri d’altezza.

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