Venezia descritta da alshiavo
Burano è un’ isola senza tempo, colorata come una tavolozza di un pittore, in cui l’ occhio si perde in un susseguirsi di scorci magici ed alle volte quasi irreali..
Burano è un’ isola senza tempo, colorata come una tavolozza di un pittore, in cui l’ occhio si perde in un susseguirsi di scorci magici ed alle volte quasi irreali..
Venezia e’ detta la citta’ senza tempo ed e’ davvero cosi’. Prima di scendere dal treno lasciate pure sul portaoggetti le concezioni a cui sieti soliti perche’ qui tutto e’ ha un altro sapore, un altro ritmo, un altro modo.
Lasciate anche la guida e la cartina, la cosa piu’ bella da fare e’ imboccare qulla calle mai percorsa, passare quel ponte cosi’ stretto e perdersi in luoghi insoliti.
Com’è triste Venezia per chi ha dovuto guardarla da lontano e non si è potuto trattenere, binario 11, c’è un treno da prende, un’appuntamento da rispettare e non si potrà tornare. Venezia è come il tempo che fluttua lento e non cambia mai. Venezia che aspetta e vuole tempo per le sue splendide piazze i suoi magnifici campanili, le sue gondole, già… le gondole, ne ho una di plastica… come ricordo.
Siamo arrivati a Venezia con una crociera Costa. Un incanto sia la mattina che la sera, lasciandola con rammarico. Ne eravamo innamorati e siamo andati via piu’ affascianti che mai. E’ stata la prima volta che,con mia moglie, girando tra vicoli,ponti e piazze abbiamo assaporato la magia che vive in quel luogo. Ci ritorneremo e non sara’ solo per una giornota!
A Cannaregio si trova il Ghetto, dove alla base del Ponte delle Guglie sono ancora visibili i cardini in ferro delle porte che anticamente chiudevano la zona durante la notte. Il Senato della Repubblica dispose il 29 marzo 1516 che tutti gli ebrei dovessero obbligatoriamente risiedere nel Ghetto,decisione che purtroppo aprì la strada a successive analoghe iniziative in tutta Europa.
Città magica, città di storia e arte;città che di notte si specchia sul mare con i suoi lampioni creando uno scenario a dir poco mozzafiato…
Con i suoi ponti, i suoi vicoli diventa una città tutta da scoprire, piena di piccoli dettagli che non aspettano altro di essere notati…
Romanticismo e amore nell’aria e luce che ti lascia negli occhi quando si allontana sempre più alle tue spalle.
Descrivere Venezia?
E’ magia e amore.
E’ un pennello ed una tela, con colori che sfumano.
E’ il rumore delle acque e lo scintillio dei suoi riflessi.
L’odore acre dei canali e l’allegria del carnevale.
Venezia è……. Venezia!
Ho già voglia di tornarci………
Nella mia top three delle piu’ belle città italiane assieme a Roma e Firenze.
Ferma nel tempo, suggestiva e affascinante, romantica di notte e godereccia ( con i suoi tanti locali con vista sulla laguna ).
In tardo pomeriggio poi, le orde di turisti lasciano le calli ed i vicoli e tutto diventa molto piu’ vivibile.
Se non vi dà fastidio la calca, non perdetevi il suo pittoresco carnevale!
Ho visitato Venezia in diversi periodi dell’anno, uno di questi e’ Febbraio, Carnevale, io lo odio, questa meravigliosa unica citta’ e’ riuscita a non farmelo dimenticare anzi a sperare di poterci tornare!!
Incredibile. Anche se sai già cosa ti aspetta, resti comunque stupito. Percorri e ripercorri i suoi canali, ti ci perdi, ti ci ritrovi, vorresti scoprirla in solitudine, ma non si può. Ma forse è giusto così. Ognuno ha diritto ad un ricordo di questa città meravigliosa.
