Chiusa descritta da fusillo
Un piccolo gioiello altoatesino, strade ed edifici curati, bovindi, decorazioni, piazzette, fontanelle e soprattutto la salita al Monastero di Sabiona, che purifica il corpo e apre la mente: questa è Chiusa.
Descrizioni personali di Chiusa: le esperienze di chi l'ha visitata come turista o che la vive giorno per giorno, punti di vista diversi per conoscere meglio Chiusa (Trentino-Alto Adige, Provincia di Bolzano).
Un piccolo gioiello altoatesino, strade ed edifici curati, bovindi, decorazioni, piazzette, fontanelle e soprattutto la salita al Monastero di Sabiona, che purifica il corpo e apre la mente: questa è Chiusa.
L’imponente convento di Sabiona domina il paese ed è la stessa rocca rappresentata in una celebre incisione di Dürer. Del monastero, ora di clausura, si può visitare la chiesa di Santa Croce, con gli affreschi trompe-l’oeil.
In primavera e in autunno è piacevole proseguire la passeggiata da Sabiona verso Velturno con la possibilità di sostare lungo il percorso per degustare il vino d’annata.
Il monastero di Sabiona sorveglia il borgo. Trattasi di un antico monumento cristiano. il monastero può essere visitato percorrendo anche via crucis. Sotto le mura di difesa della rocca sorge una Torre del Capitano, chiamata anche castel Branzoll. Attualmente il monastero è la sede di comunità di monache benedettine e che vivono in clausura.
Cittadina posta a fianco del torrente Isarco.
Piccola ma molto romantica, si gira in poco tempo e ti permette, con una facile camminata di circa mezz’oretta, di arrivare al suggestivo monastero di Sabiona ( che domani il paese ).
Per rimettersi dalla fatica, niente di meglio che una bella birra in uno dei tanti locali presenti o una super pizza nell’originalissimo locale “le botti”.
Piccolo borgo antico,un tempo paese di confine con pagamento del dazio per il passaggio,il Monastero di Sabiona domina dall’alto del paese,le case variopinte con il castello,un vecchio mulino,fanno di Chiusa un luogo che sicuramente merita una sosta per ammirarne la bellezza e per gustare i prodotti tipici tirolesi.
