Incastonata a valle della catena del Monterasu, Bottidda si estende su un pianoro assolato. A sinistra il castello medievale, dall’altro lato il nuraghe, che rassomiglia ad un diadema, sito sempre conosciuto come Nuraghe Corona.
Da ricordare la chiesa e i falò per la festa di Sant’Antonio Abate.
1 commento a “Bottidda descritta da piero usai”
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