Qui ancora si parla l’antica lingua albanese, essendo una delle poche comunità albanofone ancora esistenti in Sicilia. E’ l’arbëreshë, l’albanese meridionale misto con il greco arcaico. Anche nei riti civili e religiosi c’è questa mescolanza di tradizioni locali con quelle antiche straniere che dona quel tocco suggetivo in più. Da visitare due riserve: Grotta di Entella e Santa Maria del Bosco.
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