Città interessante per il suo centro storico dove la ben conservata Rocca di Vignola visitabile interamente, con le sue mura e fossati racchiudono il borgo antico. Interessante nel borgo è Palazzo Barozzi-Boncompagni che contiene la scala elicoidale progetto del famoso Jacopo Barozzi, da visitare assolutamente, insieme ad una fetta di torta Barozzi al caffè dalla ricetta segreta.
5 commenti a “Vignola descritta da gianniB”
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Ho vissuto sei anni in questa splendida città modenese dal 1985. La sua Rocca restaurata è proprietà dell’omonima banca locale, è visitabile ed è uno splendido Castello. Vignola è famosa per le sue ciliege tra cui i “duroni”. Fabbriche di prestigio li lavorano ed esportano. La cooperativa gestisce il prodotto principalmente inviato all’estero. In primavera la festa della fioritura si mescola al carnevale generando carri fioriti di particolare bellezza; io ne ho relizzati alcuni nel periodo in cui ho vissuto qui. Importante è anche l’aspetto sportivo: pesca, ciclismo, podismo sono praticati notevolmente e il nuoto sportivo con il complesso di piscine nel parco del Panaro ha un grande numero di praticanti. In questo parco acquatico inizia un sentiero naturalistico che si stende lungo la sponda destra del fiume Panaro per oltre 40 km, ciclabile e dotato nella parte iniziale di attrezzature sportive per ginnastica e di aree di sosta per pic-nic. Una importante città come Vignola possiede anche un polo industriale in una vecchia area e in una nuova. Tra le fabbriche ve ne sono alcune di rilevanza mondiale per la produzione di galleggianti sportivi da pesca e materiale annesso e alcune che sono al servizio della vicina Ferrari di Maranello. Il vino (a cui si deve anche il nome della città “Vignola” da piccola vigna) è di casa con il conosciutissimo “lambrusco” nelle tre varianti Grasparossa, di Sorbara e di CastelVetro, vino rosso molto frizzante prodotto dal consorzio dei tre comuni Modena, Sorbara e CastelVetro. Se volete gustarlo scegliete appunto una delle tre denominazioni, io vi consiglio il “grasparossa” che si riferisce al colore rosso del graspo del grappolo. Vino particolare per accompagnare bolliti, zampone, cotechino, tortellini e le paste della tradizione emiliana, un buon compagno anche nei caldi giorni estivi, magari abbinato a salumi e melone.
E come non potrei parlare di un’altra caratteristica unica di Vignola, e parlo della sua inimitabile torta Barozzi. In piazza Garibaldi, nel centro storico, all’ombra della Rocca, dal 1887 c’è un bar-pasticceria dal gusto retrò che trasporta il cliente in un mondo antico ed è piacevole gustare i suoi prodotti seduto ai suoi tavoli. L’inventiva del capostipite Eugenio Gollini, che amava sperimentare nuovi gusti e sapori, proponendoli ai clienti e perfezionandoli man mano, usando tecniche naturali e prodotti di alta qualità privi di conservanti o aromi artificiali, permise di creare una torata detta “Barozzi” in occasione del 400° anniversario della nascita dell’illustre Jacopo Barozzi, ideatore dell’architettura moderna, nell’anno 1907. La torta nera riuscì col suo sapore ad imporsi come prodotto unico e la sua ricetta è tutt’oggi segreta sia come prodotti che come lavorazione. Il gusto è quello del caffè, non come liquido da sorbire a cui siamo abituati, ma a quello di farina come impasto. Qualcuno ha provato ad imitarla, ma la torta Barozzi della pasticceria Gollini resta unica ed inimitabile. Se vi capita di passare in questa città vi consiglio di provarne una fetta, vi assicuro che è unica ed eccezionale e trascorrerete un momento indimenticabile in questo antico borgo medievale.
Dalla descrizione e dai commenti si vede che ti è piaciuto abitare a Vignola, devo farti i complimenti! Sembri un vignolese d.o.c.
con le informazioni che conosci potresti cimentarti anche nelle pagine wiki di vignola.
Grazie Mirco, purtroppo come puoi leggere ho vissuto solo 6 anni (per lavoro) in questo posto stupendo poi son ritornato nella mia finestra sulla Costiera Amalfitana. Certamente quando vado in un posto come Vignola non resto chiuso a casa anzi… mi inserisco nelle organizzazioni sociali del posto per essere parte attiva. Grandi cose ho fatto in quel periodo… ma ormai è passato tanto tempo (20 anni) per poter essere un corrispondente da quel luogo. Ci sono stato 10 giorni fà e me la sono rifotografata… Rocca compresa… mi dispiace solo di aver trovato la pasticceria-bar Gollini chiusa per ferie…e niente torta Barozzi…
Davvero un peccato che la pasticceria fosse chiusa, la torta Barozzi vanta molti tentativi di imitazione, ma quella della Gollini è super! quando vado a Vignola per mè è una tappa obbligata.