Arzano è divenuta famosa come luogo ispiratore del libro “Io speriamo che me la cavo” del maestro elementare Marcello D’Orta. Lina Wertmuller ne ha realizzato l’omonimo film . Ambientato nella città di “Corzano”, nome di fantasia che fa un evidente riferimento ad Arzano. Il film è stato girato nel Borgo Antico di Taranto e a Corato di Bari. Tipicità arzanese: fabbricazione delle corde di canapa.
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