10 Agosto 2011 alle 10:12

Vignola descritta da Mirco

Mappa Vignola

Si trova sulla Strada dei Castelli e infatti la Rocca dei Contrari fa bella mostra di se sulle rive del Panaro. Le ciliege sono il prodotto per cui Vignola è celebre nel mondo, in primavera la festa dei ciliegi in fiore con la sfilata dei carri fioriti. Al suo illustre cittadino Jacopo Barozzi fu dedicata in occasione del 4° centenario dalla nascita una squisita torta dalla ricetta segreta.

Mirco (128) su Emilia-Romagna > Modena > Vignola (6)

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7 commenti a “Vignola descritta da Mirco”

  1. gianniB (DescEditor) scrive:

    Caro Mirco, purtoppo come dicevo nella mia descrizione, quest’anno non ho potuto gustare una fetta della torta al caffè dei Gollini, sono passato a metà luglio ma era chiuso per ferie!!! Mi sono limitato a fare qualche scatto alla sempre bellissima Rocca… visto che anche le ciliege (i duroni) erano finiti!

  2. Mirco (DescEditor) scrive:

    Peccato per la torta e i duroni… in luglio puoi comunque consolarti con borlenghi e crescentine.

  3. gianniB (DescEditor) scrive:

    …ahhhh …e gnocco fritto no?

  4. gianniB (DescEditor) scrive:

    …e tigelle no????

  5. Mirco (DescEditor) scrive:

    crescentine è sinonimo di tigelle, anzi a dire il vero sarebbe il vero nome, le tigelle erano i dischi di terracotta su cui si cuocevano le crescentine nel caminetto, si faceva una pila alternando una tigella ad una crescentina e si metteva vicino al fuoco, l’impasto col calore aumentava di spessore, da questo crescere della pasta deriva il nome crescentine. Il nome tigella invece significa “piccola tegola” anticamente nella zona si usavano delle tegole a forma circolare simili ai dischi usati per cuocere le crescentine. diciamo che in pianura si usa ormai il termine tigella mentre in appennino è ancora in voga il termine crescentina. Curiosamente nel bolognese si usa invece il termine “carseinta” per indicare il gnocco fritto.

  6. gianniB (DescEditor) scrive:

    …una spalmata di strutto con aglio e rosmarino, qualche fetta di felino o pancetta o “prossiutto”… e i borlenghi con una grattata di parmigiano al centro… piegati a 4… e lambrusc grasparossa, castevetro o sorbara… e via con la mazurca salterina….

  7. gianniB (DescEditor) scrive:

    e…la festa dei ciliegi in fiore con la sfilata dei carri fioriti… ne ho organizzati parecchi, il più bello in stile al Capone: alberi di ciliegio ricostruiti pieni di fiori, sotto una vera Ford T e noi vestiti da gangster con tanto di mitra, sigaro e panciotto lanciando dollari (falsi) e caramelle a quintali. L’allestimento da me curato era completato con un grande stand della Ford nel mercato di Vignola punto centrale della festa, sempre sul tema dei ciliegi in fiore…

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