Capoluogo regionale dell’Abruzzo, la storica città di fondazione medievale sorge a 721 m s.l.m. al centro di una conca ai piedi del Gran Sasso d’Italia. Secondo la tradizione a fondare la città furono 99 castelli che vi crearono 99 rioni ognuno con una piazza ed una chiesa. Lo straordinario patrimonio architettonico ed artistico aquilano è stato gravemente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009.
1 commento a “L’Aquila descritta da Michele Nardella”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.









Anche io rimasi sbalordita dallo straordinario patrimonio artistico del capoluogo abruzzese, oltre che dalla gustosissima cucina. Andammo a vedere anche un’interessante mostra sui dinosauri ospitata nell’imponente mole del castello.
Speriamo che l’incuria moderna non distrugga ciò che i nostri antenati riuscirono a creare.