Campotosto descritta da giosyclik
Un luogo dove la pace e la tranquillità ti rigenera il cuore
dove si respira un’ aria leggera e delicata
dove i sogni diventano realtà.
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
Un luogo dove la pace e la tranquillità ti rigenera il cuore
dove si respira un’ aria leggera e delicata
dove i sogni diventano realtà.
Meraviglioso pae4se da cui sgorga il fiume pescara e confluiscono le acque dell’fiume Aterno.
La città a cui mancano i cancelli. Così viene definita dagli abitanti per circondario. La seconda parte della frase dovrebbe essere: così sarebbe un manicomio perfetto. E’ una cittadina piena di amici e di estrosi. Gente con il cuore in mano e con la battuta sempre pronta. Uno dei posti ideali per fermarsi scordandosi del tempo
Tra Sulmona e Rocca raso, uno dei 100 più bei Borghi d’Italia. Il fascino dei vicoli incontaminati, la totale assenza di auto, lo splendido Castello e, poi, la chiesa, il fontanone e gli antichi palazzi, gli splendidi portoni e la vista ulla valle del Gizio e sui tetti delle case. Merita, senaz dubbio, un gita per ricaricarsi ed affrontare la città inquinata dal rumore e dai gas di scarico.
Rocca San Giovanni è situata a 3 km dal mare e a 40 dalla Majella in una posizione paradisiaca. E’, forse, il paese più bello della “Costa dei Trabocchi”. Spiagge bellissime, pulite. Gente educata e familiare. Il centro storico è da visitare assolutamente per i suoi bei vicoli, le mura ed il torrione medievale. La sua piazza è favolosa!
Piccolo borgo, purtroppo in parte danneggiato da terremoto, ma che è bellissimo e con la montagna soprastante in Loc. PAGLIARE che è un vero paradiso.
Posta a + di 1000mt di altitudine, domina il lago artificiale di Barrea. Il borgo inoltre affascina per le sue case di pietra e le stradine tortuose. Trovandosi nel Parco Nazionale d’Abruzzo, , avendo da proteggere e salvaguardare tanti animali, ha costituito il Museo del lupo appenninico con lupi in semilibertà, in una zona recintata, e nel centro visita è illustrata la loro vita.
Dalla collina guarda il mare questo antico paese adriatico che vive d’inverno nella parte alta e d’estate nella sua bella marina, piena di turisti e villeggianti che amano le sue belle spiaggie assolate. La piazza dedicata al vastese Gabriele Rossetti, ll Castello aragonese, il palazzo d’Avalos che guarda il bel corso affollato ai lati di splendide viuzze ricche di botteghe. Splendida cittadina.
Lungo la strada costiera adriatica si vede (tutto bianco di fresco restaudo) il suo Castello Aragonese progettato da Francesco di Giorgio Martini. Ma Ortona è fiera di aver dato i natali, e quindi ha una Pinacoteca a suo nome, all’artista Michele Cascella, molto conosciuto per i bei paesaggi, con campi di papaveri e fiori, vedute di Portofino, scorci di Ortona stessa.
A Manoppello trovo che sia veramente suggestivo il Volto Santo custodito nel monastero. Si tratta di un fazzoletto di piccole dimensioni in cui è impresso un volto con occhi e denti. Il fazzoletto non è ne dipinto, nè ricamato. Per chi crede si dice che sia il volto di Cristo.
