Si chiamava Mara Arbarei o Mara Barbaraghesa che significano entrambi “Mara del giudicato di Arborea” cioè “palude arborense” nella regione storica della Marmilla. Particolari sono i muri dipinti (Murales) delle case, un vero museo all’aperto di opere artistiche di Antioco Cotza e del suo amico cileno Alan Joffré, esule politico e quelli realizzati da Sanna: paesaggi, località, usi e costumi.
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