Comune sparso nella valle del Lavino e in valli affluenti, un tempo molto coltivate e ora verdissime, con splendide fioriture in primavera. C’è solo da scegliere fra le trattorie ruspanti, dove non mancano mai crescentine (”gnocco fritto” a Modena, “torta fritta” a Parma), tagliatelle, tortellini, tortelloni di ricotta, lasagne e i vini doc della zona (bianco Pignoletto e rosso Cabernet).
4 commenti a “Monte San Pietro descritta da michea”
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interessante come lo stesso piatto tipico assuma denominazioni così diverse
in varie province vicine, pensa che nell’appennino modenese si chiamano invece
crescentine quelle che in altre zone della regione vengono chiamate “tigelle”.
Tra le specialità di Monte San Pietro, da ricordare anche il pecorino.
Hai ragione, Mirco: i nomi “slittano” facilmente da un piatto all’altro. Nell’appennino bolognese ti offrono “crescentine [fritte, vuote] E tigelle [cotte alla piastra, compatte]“, che se capisco bene diventerebbero in modenese “gnocco fritto E crescentine”.
Hai ragione anche riguardo al pecorino; si può aggiungere che poco più su, verso Tolè, abbiamo addirittura il pecorino sardo, fatto da pastori sardi emigrati da tempo sulla nostra montagna. Ma del non pecorino non ho parlato per non dare un dispiacere al mio Leader…
Rettifico: “del non pecorino” > “del pecorino”. E aggiungo una curiosità per i letterati: nella prima metà del Cinquecento soggiornò a Monte San Pietro, in località Cà de’ Fabiani, monsignor Giovanni Della Casa (il futuro autore del Galateo), ospite della famiglia Beccadelli.
a Modena ormai si dice gnocco fritto e tigelle, ma in origine e nell’appennino è ancora così le tigelle sono i dischi di terracotta che si usavano per cuocere le crescentine di fianco al caminetto, si faceva una pila alternando un disco di terracotta a uno di pasta che col calore cresceva di spessore da quì il termine crescentine, lo gnocco fritto fa lo stesso effetto se si immerge la striscia di pasta nell’olio bollente questa cresce di spessore, per questo nel bolognese si usa il termine crescentina per lo gnocco.