Il cono del vulcano ai piedi di Castel Gandolfo si vede. L’affacciarsi dalle balconate verso il centro del lago dà una sensazione di scivolare verso il nero delle sue acque. Ma il piacere immenso è nel camminare tra le stradine del paese, nel salire e scendere delle scalette che portano ora ad una piazzetta, ora in un altro vicoletto. Pochi turisti, ma è ancora soltanto l’inizio della primavera.
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