Roccasecca descritta da ilcobra173
Paese agricolo, un po’ indolente. Addormentato sulla valle del Melfa. Il tempo scorre lentamente come il suo fiume. Ha una piazza intitolata a Totò e cibi antichi e semplici
I comuni descritti da chi li vive giorno per giorno o comunque ha avuto modo di conoscerli in viaggio, per lavoro, per turismo. Un modo per condividere le proprie esperienze e conoscere nuovi luoghi interessanti.
Paese agricolo, un po’ indolente. Addormentato sulla valle del Melfa. Il tempo scorre lentamente come il suo fiume. Ha una piazza intitolata a Totò e cibi antichi e semplici
Una città con quasi 2800 anni di storia, 20.000 ferentinesi (o ferentinati). Da vedere assolutamente sono le mura poligonali (IV sec a.C.), acropoli (del I sec d.C.) con la Cattedrale dei Santi Giovanni e Paolo, mercato romano (I sec. a.C.). Santo patrono è Sant’Ambrogio, festeggiato con una solenne processione il 1 maggio dal 1639 (nemmeno i bombardamenti del 1944 hanno fermato questa tradizione)
Posta su un colle a 500 mt, da lontano colpiscono le sue mura di massi ciclopici, e quando si entra all’Acropoli dalla porta Aeropago, l’architrave di 5mt in monolito ti sbalordisce. Nel centro città davanti la chiesa di S.M.Maggiore, con bellissimo rosone, si trova la fontana Pia, a ricordo del papa che dette una somma cospicua per l’acquedotto cittadino. Siamo in Ciociaria: quindi ottima cucina.
Trevi nel Lazio è un comune di circa 2.000 abitanti della provincia di Frosinone, situato nell’alta Valle dell’Aniene, fiume che attraversa la vallata circostante alla cittadina, formando le caratteristiche Cascate di Trevi.
Il territorio, di notevole bellezza ed interesse ambientale, è, in gran parte, compreso nel più ampio Parco Regionale del Lazio : il Parco Naturale dei Monti Simbruini.
Nel comune di Veroli si trova un interessante complesso abbaziale gotico-cistercense : quello di Casamari. Entrati nel cortile, di fronte si trova la chiesa, con bel portale; accanto al monastero si trova la farmacia, che vende prodotti preparati dai monaci. Dalla chiesa si accede alla sala capitolare ed al bellissimo chiostro con colonne dai capitelli con diverse decorazioni.
Un comune che ha una grande storia alle spalle, di cui però oggi rimane ben poco da vedere. Gran parte è andato distrutto sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
L’abitato è dominato dal medievale Castello dei Conti visibile dall’intera valle del Sacco.
Per il resto non ci sono grossi stimoli artistici e culturali.
Sotto lo sguardo della Madonna delle Grazie che dal monte l’osserva, l’antichissima e illustre città dei Volsci, città natale di Vittorio De Sica mostra al visitatore le sue strade ed i suoi palazzi eleganti con begli esempi di architettura della belle époque. Il fiume Liri la attraversa e le dona un aspetto molto caratteristico e la incorona tra le mete preferite della Ciociaria.
Piccolo paesino dell’Alto Lazio,noto per i suoi campi da sci:su tutti,Campo Staffi.Nel suo territorio ci sono le sorgenti dell’Aniene.La sua altitudine(1097msl),le fresche acque delle sue fontane ne fanno un posto salubre per ristorarsi dallo stress cittadino.L’anno solare è scandito da numerose feste patronali:da San Bernardino, all’Assunta,da San Rocco a Sant’Antonio.Notevoli i tesori artistici!
Prezioso, piccolo centro medievale famoso per il palazzo dei papi e i monumenti romanici, di altissimo livello.
Da non perdere gli arredi cosmateschi e la cattedra, nel Duomo.
Una giornata di visita. In Ciociaria si mangia sempre bene ed in modo ruspante!
Il comune è abbastanza insignificante (edilizia moderna) ma è iscritto in una bella cornice naturalistica. Ovviamente c’è da visitare l’abbazia - stupenda! -. Bellissimo il panorama che si gode dall’abbazia!
E’ zona di ruspanti agriturismi!
