Venezia descritta da Rolando dei Colli
Venezia ed uno dei ponti più belli ed originali della città.
Le guglie alla sua estremità , somigliano molto a delle piramidi allungate , il che lo rende ancora più originale in una città tipicamente nordica .
I comuni italiani descritti da arielnaif: Venezia, Castel del Rio.
Venezia ed uno dei ponti più belli ed originali della città.
Le guglie alla sua estremità , somigliano molto a delle piramidi allungate , il che lo rende ancora più originale in una città tipicamente nordica .
Ero una ragazza, di ritorno da Padova una sosta a Venezia:la prima volta che visitavo la città.Ricordo come fosse ora la tristezza e la malinconia provate: cielo grigio, città deserta, negozi chiusi: eppure irresistibilmente”fascinosa” Come un caleidoscopio ogni volta che sono tornata le emozioni provate sono state sempre nuove e diverseNata dalla schiuma del mare come Venere: magica unica …
Che dire di Venezia che non sia già stato mille volte detto? Alla rinfusa: San Marco, la Salute, Rialto, i Frari, San Zanipolo… Ma soprattutto i canali, i ponti, le calli e i campielli un po’ appartati, lontani dai circuiti turistici. Luoghi dal fascino unico, intriso della sottile malinconia di una città che una volta fu splendente e oggi vede minacciata la sua stessa sopravvivenza. W Venezia!
La Serenissima per il suo patrimonio artistico e la sua particolarità urbanistica è considerata una tra le più belle città al mondo. Venezia e la sua laguna sono tutelate dall’Unesco considerate patrimonio dell’umanità, contribuendo a farne la seconda città italiana con il più alto flusso turistico dopo Roma.
Venezia è una delle più belle città del mondo, ricca di monumenti e luoghi d’interesse. Molte sono le chiese importanti, sia per pregi architettonici che per i tesori artistici in esse contenuti. Ricca di palazzi che si affacciano su rii e canali e resa ancor più caratteristica, dai suoi circa quattrocento ponti che attraversano i molteplici canali che collegano le sue tante isolette.
Venezia è unica. Un infinito romanticismo e struggimento, tra le sue calle i suoi infiniti ponti, i colori, il salmastro delle mura corrose dall’acqua. La grandiosità di Piazza San Marco o il quartiere del ghetto, il Canal Grande per vedere la città dall’acqua, il Ponte di Rialto, le tante piccole botteghe artigiane….Venezia, un sogno ! Ad occhi aperti.
I ricordi di quando ero bambina, i nonni paterni abitanti vicino al Rialto, le gite in motoscafo come se fosse un bus. Gli odori, i rumori, i silenzi ed i profumi. Il batter d’ali ed il tubare dei piccioni, dolce sottofondo nelle fresche mattine di primavera quando tutti sembrano ancora doversi svegliare. Venezia è intrisa nel mio essere, colora di emozioni metà del mio sangue.
Una delle città più romantiche al mondo, con i bellissimi ponti che si riflettono colorati nei canali affollati di gondole. L’atmosfera allegra di Piazza S.Marco, a ritmo di battiti d’ali dei piccioni che intrattengono i turisti. Venezia è imprevedibile, un giorno la vedi splendere, il giorno dopo sommersa, ma non perde mai il suo incredibile fascino.
Venezia ti prende, quando la scopri, un frammento del tuo cuore e non te lo restituisce più. Espressione del bello assoluto pare incredibile l’abbiano costruita gli uomini!
La senti armonizzare con te, quando la attraversi guardando con stupore le sue bellezze, la senti vicina nei tuoi stati d’animo, siano essi tristezza o gioia e resti incredulo quando scopri i suoi giardini segreti.
Cosa dire di Venezia? o la si odia o la si ama, non ci sono vie di mezzo per questa straordinaria città. L’ho visitata diverse volte, tutte visite brevi però; ma è stato quando ho passato lì più giorni che ne ho assaporato la vera essenza. Venezia di notte ha una magia unica, quando le calli sono quasi vuote, i negozi chiusi, quando il riflesso dei lampioni nell’acqua illumina tutto… bellissima
