Chivasso descritta da MaLuMA
Appena penso a Chivasso ricordo piazza Repubblica con il bellissimo Duomo del “400. Ottimi i dolci
I comuni italiani descritti da fabry63torino: Monastero Bormida, Torino, Agliano Terme, Grugliasco, Vigevano, Chivasso.
Appena penso a Chivasso ricordo piazza Repubblica con il bellissimo Duomo del “400. Ottimi i dolci
Torino …
Viali alberati, lunghissimi, che dal cuore portano alla periferia.
Due fiumi, quello “bello”, “di rappresentaza”, e quello “brutto”, di scarico.
Vecchia signora che ambisce ad essere il cuore della moderna Europa, ma ancora con la dimensione della città di provincia.
Non saprei dove vivere altrove.
Carlo
Verde è l’aggettivo giusto per questa magica città.
Paradossalmente, una delle città più industriali d’ITALIA è, oggi, una delle città più verdi.
Si può infatti notare la scritta “città europea dell’albero” all’entrata sud del capoluogo, onorificenza conferita nel 2008 dal Consiglio Europeo di Arboricoltura (EAC) per via delle grandi superfici verdi a disposizione dei cittadini e turisti.
una città ricca di iniziative per tutti i gusti…molto bello e sicuramente da visitare è il museo egizio.
Grazie alle famiglie Sforza e Visconti, e Ludovico il Moro che ci han lasciato un Castello, residenza, scuderie e strada sopraelevata coperta eccezionali; la piazza Ducale (che sembra progettata dal Bramante e da Leonardo stesso)da cui si vede l’alta Torre, affascina nella sua splendida composizione architettonica rinascimentale, con tre lati a porticato tutti decorati e sullo sfondo il bel Duomo
La città delle idee mancate e del turismo riscoperto, bella austera e molto provinciale nell’accezione migliore del termine provinciale.
Un riflesso color del cielo
un uccello dal piumaggio nero
la guglia della Mole
una piazza piena di sole
la cupola dei Cappuccini
i cortili con i bambini
le case delle Vallette
i borghi con le piazzette
il Valentino e i suoi viali
il palazzo e i giardini reali
i grandi corsi alberati
Porta Palazzo e i suoi mercati
Un insieme di colori, immagini, emozioni,
luci, ombre e sensazioni
Torino…Augusta Taurinorum, come raccontare questa città, qui è nato tutto…l’unità d’Italia, l’automobile , il cinema, il cioccolato, non si può raccontare la Storia d’Italia senza parlare di Torino, i suoi palazzi i musei, il centro storico, tutto trasuda delle varie epoche del nostro paese, ogni via, piazza viale, giardino raccontano qualcosa, se non ci siete mai stati non potete capire, ma .
Torino è una città che racchiude al suo interno le tracce di una cultura e una storia piuttosto significative. I monumenti numerosi e imponenti sono ovunque e si inseriscono in un reticolato di vie molto regolari e precise. Le visuali al fondo delle vie spesso offrono scorci di panorami montani magnifici. E’ una città viva e interessante a tratti un po’ caotica per il traffico.
La storia da Roma ai giorni nostri.
Il barocco piemontese, unico nel suo genere.
Le gallerie sotterranee in cui Pietro Micca si sacrificò; la Torino magica, con le porte dell’ inferno sotto la fontana di Piazza Statuto o la protezione benefica della Sindone, la statua della Gran Madre che indica il nascondiglio del Graal.
Bagna caoda e gianduiotti, volendo si possono pure fotografare !!! ![]()
