Mappa Cordovado
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Cordovado descritta da gemma greg

Cordovado : 2.691 ab., è rinomata per il suo Castello medioevale e per il suo borgo con numerosi palazzi : Palazzo Bozza Marrubini, Palazzo Ridolfi, Palazzo Agricola (del Rinascimento). Molti sono i mulini nei pressi del Tagliamento (la zona fu bonificata dai romani). Famosa la rievocazione storica (sbandieratori di Cordovado) con palio che si tiene ogni prima domenica di settembre.

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Mappa Sesto al Reghena
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Sesto al Reghena descritta da gemma greg

Sesto al Reghena (Siest) ha 6.247 ab.Confinante con il Veneto fa parte della Bassa Friulana. Da vedere : Abbazia di Santa Maria in Sylvis e torrione e le molte chiesette votive. Gode di un paesaggio naturalistico eccezionale valorizzato da un percorso lungo le rive del Reghena e del Lemene. Troviamo anche il vecchio mulino di Stalis, un’antica segheria e Villa Freschi.

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Mappa Fossalta di Portogruaro
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Fossalta di Portogruaro descritta da gemma greg

Fosalta in veneto - 6.071 abitanti, di origine romana, con numerose testimonianze artistiche. Oggetto di un progetto con fondi U.E. di valorizzazione del bosco dietro alla Villa Veneta del XVII’ ed altre zone paesaggistiche (ci sono diversi mulini e ponticelli lungo i suoi corsi d’acqua, ricchi di fauna e flora).

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Mappa San Michele al Tagliamento
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San Michele al Tagliamento descritta da gemma greg

San Michele al Tagliamento (San Michêl in friulano) conta 12.099 abitanti. Fa parte del Veneto Orientale ed ha un vastissimo territorio composto da 3 zone : Bibione e dintorni a contatto con l’Adriatico, con la sua folta pineta marittima e attività turistica, il capoluogo come zona centrale con agricoltura, zona più a nord con boschi ed agricoltura. Il Tagliamento costeggia tutto il territorio.

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Mappa Ovaro
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Ovaro descritta da gemma greg

Ovaro comune carnico conta 2.063 ab. Ricordiamo che nella prima guerra mondiale erano 93 le donne “portatrici” che portavano rifornimenti alle truppe. L’economia era in passato basata sulla miniera di carbone e la cartiera. E’ vicinissimo alle piste dello Zoncolan, è nel club dei borghi autentici d’Italia, è rinomata la cucina carnica e così il turismo è un elemento importante del suo sviluppo

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Mappa Paluzza
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Paluzza descritta da gemma greg

Paluzza (Paluce in friulano è un comune carnico di 2.392 abitanti. Ristorazione ed ospitalità sono i cardini del suo sviluppo anche grazie alla formula “‘albergo diffuso”. Questo comune si trova nella valle del But, è vicinissimo all’Austria, al polo sciistico dello Zoncolan nonchè alla stazione termale di Arta.Da vedere : il museo Torre Moscarda, dove si danno anche concerti di musica classica.

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Mappa Arta Terme
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Arta Terme descritta da gemma greg

Arta Terme conta 2.275 ab. Oltre che per le specialità culinarie della Carnia è famosa per le sue acque terapeutiche. E’ diventata una apprezzata stazione termale con una tradizione di ospitalità, è frequentata tutto l’anno poichè dista pochi chilometri dalle piste dello Zoncolan.

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Mappa Sutrio

Sutrio descritta da gemma greg

Sutrio è un comune carnico di 1392 ab. famoso per l’abilità dei suoi artigiani del legno. E’ il paese dei presepi come il Presepio di Teno, un’opera costata 30 anni di lavoro a G. Straulino (1905-1988) che riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali. Molto attesa ogni fine estate la sagra “Magia del Legno”.

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Mappa Ravascletto
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Ravascletto descritta da gemma greg

Ravascletto (Ravasclêt in friulano, localmente anche Monai ha 566 abitanti (borghi autentici d’italia) si trova in Carnia di cui possiamo trovare la cucina tipica. Si trova sotto il monte Zoncolan, è meta dei sciatori d’inverno e di chi cerca la frescura dei boschi d’estate. Bellissima la sagra estiva dove si possono assaggiare tutte le pietanze tipiche preparate nelle case del paese.

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Mappa Vajont
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Vajont descritta da gemma greg

Vajont è un paese di 1785 ab.vicino a Maniago appena fuori dalla Valcellina, l’abitato sorto dopo il 1966 divenne comune del 1971 per ricostituire in un luogo la comunità di Erto e Casso che era stata smembrata dopo la tragedia della diga. Infatti i sopravvissuti erano stati smistati provvisoriamente in varie località della regione (anche in Veneto). Oggi è una comunità che si rinnova.

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