Torino descritta da sciakka
Torino per molti anni è stata marchiata come triste città industriale, nell’ ultimo decennio il capoluogo piemontese
ha vissuto anni di crescita socio-culturale anche grazie alle olimpiadi invernali del 2006
I comuni italiani descritti da maxaimone: Carmagnola, La Loggia, Chamois, Demonte, Dronero, Mondovì, Prali, etc..
Torino per molti anni è stata marchiata come triste città industriale, nell’ ultimo decennio il capoluogo piemontese
ha vissuto anni di crescita socio-culturale anche grazie alle olimpiadi invernali del 2006
A 54 Km. da Cuneo e a 614 mt. slm., sulla strada che porta a Pian del Re, (alla foce del Po) si trova Paesana, con i suoi 3600 abitanti circa, chiamati Paesanesi. Il Santo patrono è San Giuseppe. Si svolgono alcune manifestazioni sportive, le più conosciute sono;adAgosto: Strapaesana Competizione podistica, a Maggio: la Valpolonga. Nel mese di Ottobre: il Palio dei Borghi e
Rassegna Autunnale
Torino e la più grande città che si trova prima del confine con la Francia, fatta con una superfice tutta pianeggiante, con le vie asimmetriche che facilitano la visita alla città senza perdersi.
Ricca di storia, con palazzi e castelli antichi, musei e gallerie d’arte che arricchiscono di bellezza della città .
Lanzo Torinese è un grazioso paese a pochi km. da Torino, famoso per il Ponte del Diavolo o del Roc e la sua leggenda. E’ adagiato nelle valli di Lanzo. Oltre al Ponte da visitare sono la Chiesa di Santa Maria del Borgo, la Chiesa Parrccocchiale di San Pietro in Vincoli, la Chiesa di Santa Croce e la Torre civica di Aymone di Challant.
Poche città hanno un fascino superbo e oscuro come Torino. Semplice nella sua struttura urbana eppure bravissima nel perderci tra i suoi portici e le sue chiese.
L’ascensore della Mole Antonelliana fornisce un’esperienza di vertigine che ha pochi paragoni nel nostro paese.
Una città Medioevale e barocca dominata da uno dei castelli più interessanti e ben arredati appartenuto ai Savoia (ora caserma dei carabinieri).
Torino - una città maestosa dove nulla manca: Duomo, chiese imponneti, obelischi, castello, piazze maestose e ponti tra i quali UmbertoI, Isabella e Gran Madre. Da visitare assolutamente il Museo Egizio ‘ costituito da oltre 8000 oggetti con grandi statue, papiri, stele, sarcofagi e mummie, oggetti di bronzo, amuleti e monili e oggetti della vita quotidiana.
Mondovì, città dalla lunga ed importante storia culturale ed artistica, è disposta su tre livelli: Altipiano, l’area più recente, Breo nella parte bassa e Piazza sulla collina, la parte più antica, sede del Museo della Stampa e della Ceramica. Nota è la rassegna enogastronomica “Peccati di gola”.
Città importante ricca di storia,arte,spiritualità ,sport.Centro cosmopolita dove genti di tutte le nazioni si incontrano,ospitale e generosa.
Una delle più belle città d’Italia ricca di storia e di monumenti, da non perdere la Mole Antonelliana il Museo Egizio il favoloso parco del Valentino.
