Torino descritta da fabry63torino
Dopo Roma, Milano, Napoli è il comune piu’ grande per popolazione.
Il simbolo per eccellenza della città è la mole Antonelliana situata nel centro storico.
Torino famosa anche per l’industria automobilistica FIAT.
I comuni italiani descritti da maxaimone: Carmagnola, La Loggia, Chamois, Demonte, Dronero, Mondovì, Prali, etc..
Dopo Roma, Milano, Napoli è il comune piu’ grande per popolazione.
Il simbolo per eccellenza della città è la mole Antonelliana situata nel centro storico.
Torino famosa anche per l’industria automobilistica FIAT.
Unico comune della Valle non raggiungibile con l’auto. Vi si sale solo con un’ardita funivia o, come una volta, percorrendo a piedi una mulattiera. Il magnifico altopiano su cui sorge ne fa uno dei luoghi più belli della Valle. Se poi si sale al lago di Lod, a piedi o in seggiovia, lo sguardo si spinge verso il Gran Paadiso.
In inverno, stazione sciistica della val Germanasca con piste per tutti, in estate si sale con la seggiovia per fare discese mozzafiato con le Mountain Bike o per passeggiare nella conca dei 13 laghi, nel vallone delle miniere o nei luoghi dei rimpatri dei Valdesi.
Altra attrattiva è fornita da Scopriminiera dove si possono visitare le miniere del talco con uno straordinario viaggio nel tempo.
Invito tutti quelli che vanno a visitare Torino, a non perdersi il favoloso(e sempre diverso) Museo del Cinema, che si trova proprio all’interno della Mole Antonelliana. Tra l’altro all’interno del museo, si accede all’ascensore a vetri che porta sulla sommità della Mole, con un percorso mozzafiato. Da lassù poi tutta Torino sarà ai vostri piedi, con un panorama a 360 gradi.
Torino non è da girare in auto. Anche con il freddo è bene perdersi per i corsi e le strade, camminare sotto i portici, fermarsi nelle antiche pasticcerie che hanno visto unire il nostro Paese e gustare le torte artigianali e le cioccolate calde. Torino è da prendere con calma, un pranzo bio in un palazzo antico e un aperitivo e la spesa all’Eataly.
Un piccolo paesino nelle montagne piemontesi, io ci sono stato il 14 agosto del 2011, era una giornata limpidissima, sono riuscito a fotografare un sacco di cose, sopratutto la flora. Dal piccolo paese vi sono numerosissimi sentieri da percorrere per passare una piacevole giornata!
Stretta tra il torrente Maira e il rio Roccabruna, sulla via di transito tra Cuneo e la Francia, ha numerose tracce medioevali e sabaude,il ponte vecchio o ponte del diavolo un tempo unico collegamento con la valle, sostituito con un nuovo ponte ad inizio 900, sono tra i più significativi esempi di architettura in Dronero.
Bella Torino. Il centro è tutto da scoprire. Piazza Castello, via Garibaldi e le sue viuzze del centro storico, la vitale via Roma con le sue boutiques e che dire del lungo Po, dei meravigliosi ponti che si incontrano e del Parco del Valentino? E poi una sosta al “Bicerin” per assaporare il caffè al cioccolato e panna tipico di Torino proprio lì dove è nato in un barettino d’altri tempi..
Al primo impatto il visitatore ha l’impressione che Torino sia una città cupa e triste, ma è sufficiente iniziare un tour passeggiando per i viali, gli immensi parchi e respirare la cultura che vive da sempre nella città per ricredersi e tornare non appena possibile.
Giaveno, Capitale del fungo, è gemellata con Brinkmann (Argentina) e Chevreuse (Francia) con i suoi 16000 abitanti circa, si trova in Val Sangone Provincia di Torino e fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone. Da Gennaio a Novembre, si tiene, ogni quarta domenica del mese, il famosissimo “Mercato delle Pulci” (dell’usato).
