Verona descritta da nutoraga
Ubicata sulle sponde di una doppia ansa dell’Adige è la seconda città del Veneto, da secoli fondamentale nodo viario, fulcro degli scambi con il mondo tedesco e fra i principali centri idustriali e agricoli d’Italia.
I comuni italiani descritti da miro oceani: Rabbi, Borgo a Mozzano, Rovereto, Badia Calavena, Pieve di Cadore, Colognola ai Colli, Tregnago, etc..
Ubicata sulle sponde di una doppia ansa dell’Adige è la seconda città del Veneto, da secoli fondamentale nodo viario, fulcro degli scambi con il mondo tedesco e fra i principali centri idustriali e agricoli d’Italia.
La città del Palladio. Forse nessun altra definizione come questa potrebbe descrivere il bel centro Veneto. Splendida per una visita breve di una giornata o due, piacevole per una sosta più lunga grazie alla splendida cucina e ai piacevoli scenari della bella campagna intorno. La Basilica con la sua piazza sono il salotto per eccellenza della città.
Il lago di Garda e una delle sue perle :Lazise.Affolata nei mesi estivi ma godibilissima anche nei periodi autunnali è una località che offre al turista una bellissima passeggiata lungo il lago. Accanto al porticciolo c’è un edificio possente, la dogana vecchia, ora accoglie al suo interno le varie mostre e i congressi che si susseguono durante l’anno.
Conosciuta come la città del Palladio, luogo d’arte fra i più importanti del Veneto. Esiste un turismo culturale proveniente anche dall’estero. Il centro storico è stata inserita tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, di cui fanno parte anche la villa Palladiana. E’ un importante centro industriale ed economico, nel settore metalmeccanico, tessile e orafo con la lavorazione dell’oro.
Borghetto una frazione di Valeggio ha le sembianze di un centro urbanistico creato in simbiosi con il fiume, offre a chi lo visita grande suggestione, tra canneti e piccole anse il Mincio scorre silenzioso fino a raggiungere le rocche del ponte Visconteo.
Verona , citta’ di respiro europeo , ma al tempo stesso ha saputo mantenere le sue tradizioni e caratteristiche. da visitare Castelevecchio , l’Arena e la casa di Romeo e Giulietta . Centro storico , molto bello specialmente all’imbrunire .
Bassano è la “patria” degli Alpini, della grappa e degli asparagi. La tranquillità che regna tra le sue piazze e le sue stradine è contagiante e induce a soffermarsi su splendidi scorci che appagano sempre l’ occhio. Il castello domina la cittadina che viene attraversata dal Brenta, elegantemente scavalcato dal famoso Ponte degli Alpini.
Costruito nel 1393 da Domenico Benintendi su ordine di Gian Galeazzo Visconti, il Ponte Scaligero fortificato aveva una duplice funzione : passaggio attraverso il Mincio di truppe e carri e difesa contro i Mantovani con lo sbarramento idraulico del fiume. In lunghezza misura 550 mt. x 25 mt. di larghezza ed è stato completato in 8 mesi per una spesa di 100.000 ducati d’allora.
Piccola ma dinamica cittadina dell’alto Vicentino, adagiata sulle pendici delle prealpi Venete e tagliata dal Brenta. Proprio il Brenta è il fiume che viene superato dallo splendido ponte in legno, detto Ponte degli Alpini, progettato nel 1569 da Andrea Palladio e poi ricostruito più volte, l’ultima nel 1947.
Bassano fu prima linea nella prima Guerra Mondiale
In epoca medievale il fiume era una vera è propria fonte di ricchezza, i signori del paese facevo pagare il transito sui ponti
