Sorrento descritta da patty186
Sorrento ti offre tutto: il suo mare, i suoi paesaggi mozzafiato, l’arte e la cucina. Un paese dove la gente ti accoglie e ti senti a casa e non vorresti più andare via.
I comuni italiani descritti da patrizia perna: Scafati, Gragnano, Mercato San Severino, Sorrento, Furore.
Sorrento ti offre tutto: il suo mare, i suoi paesaggi mozzafiato, l’arte e la cucina. Un paese dove la gente ti accoglie e ti senti a casa e non vorresti più andare via.
Di Sorrento ho un ricordo particolare. Dopo aver passeggiato tra le scoscese viuzze dell’elegante cittadina patria di T. Tasso, volendo acquistare un ‘limoncello’ ci si pose il problema dell’eventuale scadenza. La venditrice ci sentì e immediatamente sentenziò: “signò qua non scade (con dolce pronuncia campana) niente!”.
sorrento terra di limoni di sapori e di mar mediterraneo. dalle sue scogliere si ammira il golfo di Napoli e l’imponenza del Vesuvio. chi arriva in Campania non può evitare la bellezza della soleggiata Sorrento
Sorrento è una meta del turismo internazionale di altissimo livello, come testimoniano i grandi alberghi di tradizione affacciati sul mare; Sorrento è anche luogo di cultura e storia, come dimostrano il Chiostro di S. Francesco e il Sedil Dominova. E le rovine romane al bagno della Regina Giovanna, il borgo di Marina Grande dove sembra di vedere la Loren di Pane amore e…, il Museo Correale.
Famosa meta turistica dal tempo dei tempi,ricca di bellezze naturali e artistiche,fondatia sicuramente dai greci,da non dimenticare che è la città natale del famoso poeta Torquato
Tasso
Una passeggiata per il centro storico è il miglior modo di gustare l’atmosfera rilassata della costiera amalfitana. Consiglio piazza Tasso, il borgo di Marina Grande e sicuramente una delle soste da fare è alla villa comunale dalla quale si gode di uno spettacolare panorama. A conclusione della passeggiata sedetevi in uno dei tanti bar e gustatevi un bel gelato o un limoncello.
Interessante il Palazzo Arabo, sobrio ed elegante. Caratteristici sono i riti per la settimana Santa. La processione del venerdì Santo è uno degli eventi più religiosi e tradizionali più sentiti della popolazione sorrentina. Caratteristico è il vicolo del centro storico con il Duomo con il suo chiostrino di epoca trecentesco, con portico arabeggiante ad archi che si intreccia su pilastri.
Famoso per il suo fiordo che sfocia a mare con un caratteristico borgo marinaro e il ponte noto per la gara mondiale di tuffi, Furore è un agglomerato di case, impreziosite da murales d’artisti, che si sviluppano lungo la strada che si inerpica lungo una panoramica collina con vista sull’infinito (il mare).
Meraviglioso scenario naturale, arroccata su una scogliera, protesa nel Tirreno, dove arte e tradizione la caratterizzano,conservando importanti testimonianze classiche e medioveali affiancate da architetture rinascimetali e barocche; agrumeti, vigne e oliveti ne profumano l’aria, gli intarsi dei legni pregiati la glorificano: questa è Sorrento
Grazie al mita clima è possibile visitare Sorrento in ogni stagione, ma in estate la cittadina sembra cambiare volto grazie alla particolare luce che l’avvolge, al luccichio del mare, gli ombrelloni colorati ed al profumo dei fiori. Volendosi concedere una gita in barca si può ammirare la città dal mare con una prospettiva diversa avendo la possibilità di ammirare anche la costa frastagliata
