Bobbio descritta da frabet
In provincia di Piacenza alla conffluenza tral’omonimo torrente e il fiume Trebbia.
Centro agricolo.
Da vedere; la basilica di San Colombano e il duomo di origine romanica.
In provincia di Piacenza alla conffluenza tral’omonimo torrente e il fiume Trebbia.
Centro agricolo.
Da vedere; la basilica di San Colombano e il duomo di origine romanica.
Nello splendido paesaggio disegnato dal Trebbia, spicca il gioiello di Bobbio, celebre per il suo ponte Vecchio che scavalca le acque limpidissime del torrente. Il centro storico annovera un bel Duomo, e nelle caratteristiche vie del suo centro ci sono bei negozi, ristoranti tipici, e perfino negozi di articoli da spiaggia, per i gitanti estivi che sostano lungo le rive del torrente.
Bobbio , situato sulla riva sinistra del Trebbia , dove le acque provenienti dalle altre valli confluiscono , ha origini antichissime ed e’ il centro piu’ importante della Val Trebbia per il turismo e per le terme .: Entrando in citta’ colpisce il curioso profilo del ponte Gobbo costituito da undici arcate di differente volume , forse risalente all’eta’ romana e documentato dal 1196.
Il ponte vecchio o ponte gobbo o del diavolo,d’epoca romanica (alcuni studiosi affermano che sia quello dipinto da Leonardo sullo sfondo della Gioconda) ha una sua leggenda: San Colombano fece un contratto col diavolo che si offrì di costruire il ponte in una notte ma in cambio avrebbe avuto l’anima del primo passante. Così fu fatto ma il diavolo venne beffato perchè il primo a passare fù un cane
Il comune si trova nella val Trebbia in un suggestivo paesaggio creato dal fiume. Circondato dalle montagne e dal verde. Suggestivo anche l’abbazzia di san colombano e le terme.
Bobbio è un’antica cittadina famosa per la rassegna cinematografica del regista Marco Bellocchio e per il monaco irlandese San Colombano che qui fondò il suo monastero. Non dimentichiamo il famoso Ponte Gobbo detto del Diavolo con 11 arcate tutte disuguali sul fiume Trebbia che conserva tracce dell’antica struttura romana e medioevale. Ottima l’enogastronomia e l’accoglienza turistica.
