Archivio di Luglio 2011

Mappa San Giovanni a Piro
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San Giovanni a Piro descritta da gianniB

Sono legato a questo paese perchè c’è una frazione che porta il mio cognome. E non è da poco la sua storia: Bosco: durante i moti del Cilento (1828), osò ribellarsi alla monarchia Borbonica. Come risposta, il Re mandò sul posto il Generale Del Carretto, che rase al suolo il borgo, uccidendo quasi tutti gli abitanti. La frazione Scario poi è tra le più belle località marine della costa cilentana.

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Mappa Salento
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Salento descritta da gianniB

Caratteristico è l’ulivo Salella che prese il nome da questo luogo (Sala di Gioi). Rimasto disabitato a seguito di peste, riprende vita con l’arrivo dei monaci basiliani e dopo l’unità d’Italia ripudiato il nome “Gioi” viene unito Sale a Cilento originando così “Salento”. Salento è rinomato per la pasticceria ma vi consiglio anche il piatto tipico “foglie e patane” con erbe di campo e patate!

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Mappa Ceraso
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Ceraso descritta da gianniB

Da Velia lungo il fiume Palistro giunsero i Focei in questo vicino luogo in cerca di legname per le barche e le costruzioni. Luogo ricco di ciliegio prunus ( Ceraso= Ciliegio) divenne ben presto insediamento e snodo viario verso Vallo e Cannalonga. Oggi è un bel paese con abitazioni ristrutturate e ricercate per la tranquillità e la fertilità dei terreni. Una recente Miss Italia qui è nata.

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Mappa Celle di Bulgheria
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Celle di Bulgheria descritta da gianniB

Celle di Bulgheria è un comune legata all’arrivo dei bulgari e dei monaci. I bulgari abitarono questa terra, denominando il Monte Bulgheria. I monaci fondarono cenobi e celle attorno ai quali sorsero i primi centri abitati da cui il toponimo. Il Comune ha realizzato il “percorso della salute”, in località Jacolina, un sentiero lungo il quale ci sono dei luoghi di sosta attrezzati per esercizi.

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Mappa Castiglione del Genovesi
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Castiglione del Genovesi descritta da gianniB

In origine solo Castiglione, trae la sua attuale denominazione dal nome del filosofo ed economista Antonio Genovesi che qui ebbe i suoi natali nel 1713. La risorsa maggiore è la produzione di legname e delle castagne. I numerosi castagneti ricoprono la maggior parte del territorio comunale insieme ai noccioleti. Da segnalare il santuario di Monte Tubenna da cui si ammira il golfo di Salerno.

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Mappa Castelnuovo di Conza
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Castelnuovo di Conza descritta da gianniB

La strategica posizione di Castelnuovo sul valico Sella di Conza sin dall’antichità ne hanno fatto un importante nodo viario tra la valle del Sele e quella dell’Ofanto collegando il Tirreno con l’Adriatico. Ha subìto ingenti danni dal sisma del 1980 tanto che ancora oggi è presente un quartiere di prefabbricati. Il castello ne ricorda la sua antica storia come i resti sanniti da portare alla luce.

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Mappa Caselle in Pittari
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Caselle in Pittari descritta da gianniB

Paesino cilentano arroccato su una collina e sovrastato da una torre medievale prende il nome dal monte Pittari e dai casali medievali (caselle). Il territorio è attraversato dal fiume bussento che dopo il lago Sabetta finisce in un inghiottitoio. E’ stato recentemente ristrutturato tanto da essere definito uno dei borghi più belli del Cilento. Le bellezze naturalistiche sono il piatto forte!

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Mappa Casaletto Spartano
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Casaletto Spartano descritta da gianniB

Di origine medioevale il paese si sviluppò intorno all’antica contrada “Spartoso” da sparto una pianta qui abbondante, da cui il nome Spartano e dall’unione dei numerosi casali. Da visitare la “Cascata Capelli di Venere” con il suo mulino e i sentieri panoramici lungo il corso d’acqua attraversando luoghi incontaminati. Per naturalisti e per chi vuole trascorrere una giornata in natura.Consigliato

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Mappa Sanza
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Sanza descritta da gianniB

L’abitato sorge alle pendici del Monte Cervato che con i suoi 1.898 m s.l.m. è il monte più alto della Campania e fa di Sanza un comune importante Nel Parco Nazionale del Cilento. Si festeggia la Madonna della Neve, la cui statua, viene portata in spalle dall’abitato fin sul Monte Cervato il 26 luglio, tramite strade mulattiere. Il percorso inverso viene compiuto la notte tra il 4 e il 5 agosto.

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Mappa Cannalonga
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Cannalonga descritta da gianniB

Comune vicino a Vallo della Lucania, Cannalonga deve le sue origini al casato dei duchi di Cannalonga Falletti e della famiglia dei Duchi Mogrovejo del più famoso S. Turibio de Mogrovejo, che è il santo patrono di Cannalonga. Dal 1450 qui ebbe inizio la tradizione della Fiera di Santa Lucia il secondo sabato di settembre, ora Fiera della Frecagnola. Gustare “Laane e Ciciari” o fusilli e castrato.

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