Archivio di Ottobre 2011

Mappa Campana
10

Campana descritta da gianniB

Il comune si identifica con l’antica Kalasarna, città fondata o ingrandita da Filottete, compagno di Ercole, il cui toponimo significherebbe in greco luogo fiorente per la pastorizia. Con i normanni divenne feudo e la tradizione bizantina venne cambiata in quella latina, passò agli Spinelli e ai principi Sambiase, sotto i francesi e i Borboni prima dell’Unità d’Italia subì il brigantaggio.

Commenti: 0
Mappa Taverna
10

Taverna descritta da gianniB

Nasce a profughi della greca Treis-Chenè distrutta nel X secolo dai saraceni rifugiati più all’interno. Delle fortificazioni sono presenti i resti di un castello e di una torretta d’avvistamento. Taverna venne anche distrutta a causa delle guerre feudali nel 1160 e delle lotte tra Aragonesi e Angioini nel 1459. Francesi, moti Risorgimentali, brigantaggio fino all’Unità d’Italia la spopolarono.

Commenti: 0
Mappa Trenta
10

Trenta descritta da gianniB

L’ antica Triginta ha origini dai nuovi villaggi fondati sui rilievi intorno Cosenza nel IX secolo quando la città fu occupata dai saraceni ed è costituita da sei frazioni vicine. Importante la Chiesa di Santa Maria Assunta pregevole sito architettonico del XV-XVI sec., ma le varie vicende storiche, le calamità naturali succedutesi nel tempo e l’incuria umana hanno disperso preziose testimonianze

Commenti: 0
Mappa Aprigliano
10

Aprigliano descritta da gianniB

Esteso comune della Sila Grande cosentina fu originato dall’insediamento dei fuggiaschi cosentini a seguito dell’occupazione saracena. Feudo dei Campitelli nel 1644 fu liberato a seguito della rivolta di Celico del 23/5/1647 ad opera di 600 rivoltosi dei casali appartenenti al Granduca di Toscana. Deriva dall’antico Absistro o Arponium che significa salubre, come Arpiliano compare nel 1180.

Commenti: 0
Mappa Rovito
9

Rovito descritta da gianniB

Sorge sui colli limitrofi Cosenza ed è famosa perchè nel 1844 vi furono uccisi i Fratelli Bandiera, patrioti italiani. Sullo sperone nel IX secolo vi si rifugiarono alcuni cosentini per scampare ai saraceni che distrussero la città, dando vita al villaggio che chiamarono Rovito, probabilmente per la presenza di folti rovi. La scarsità di risorse del luogo ha sempre pesato sull’economia locale.

Commenti: 0
Mappa Oriolo
10

Oriolo descritta da gianniB

Stupendo il castello-fortezza di Oriolo situato nel centro storico conglobato nello sperone roccioso a cui aderisce nelle forme insieme alla Chiesa di S. Giorgio martire,il 23/24 aprile festa patronale. Della vecchia struttura restano tre torri compreso il mastio. Dopo i normanni passò ai D’Angiò, ai Sanseverino e infine ai Pignone. La sua spettacolare bellezza è sicura meta turistica da vedere.

Commenti: 0
Mappa Belmonte Calabro
10

Belmonte Calabro descritta da gianniB

Importante il Castello di Belmonte Calabro edificato nel 1271, tra i resti è stato realizzato il Museo della Civiltà Contadina, la Biblioteca comunale e un centro culturale. Il paese è famoso per il Pomodoro Gigante, particolare per le sue enormi dimensioni, è un prodotto DOP. Festa patronale di Santa Maria Assunta il 15 agosto con la Sagra degli ziti con la carne di pecora.

Commenti: 0
Mappa Mandatoriccio
10

Mandatoriccio descritta da gianniB

Sviluppatasi verso la metà del 1600 a seguito del raccogliersi di popolazioni sparse di pastori e contadini in cerca di siti accoglienti dopo disastrosi terremoti calabresi. Deve il nome al suo feudatario Teodoro Mandatoriccio proprietario nel 1500. Fu Baronia di Pietrapaola e possedimento del Monastero di Sant’Angelo. Situata sulle colline prospicenti il mare è luogo di soggiorno balneare.

Commenti: 0
Mappa Castiglione Cosentino
10

Castiglione Cosentino descritta da gianniB

Il toponimo deriva dalla famiglia dei “Castiglione” presenti
a Cosenza intorno al 1239. Situato su alture alle porte di Cosenza, nell’altopiano, fu fondato sicuramente da popolazioni scampate alla distruzione del capoluogo e qui rifugiate. Qui ho passato momenti della mia giovinezza nel casello ferroviario all’incrocio della strada con la ferrovia dove mia nonna era addetta al passaggio a livello

Commenti: 0
Mappa Francavilla Marittima
10

Francavilla Marittima descritta da gianniB

I reperti archeologici danno indicazione che qui vi sorgeva l’antica Lagaria, citata da Strabone e fondata da Epeo il costruttore del cavallo di Troia. Fu feudo dei Sanseverino e poi dei Serra fino al 1806. Nel 1805 avvenne la miracolosa apparizione della Madonna degli Infermi a cui è dedicata la chiesa patronale. Visitare il sito archeologico degli Enotri. Ad agosto la sagra dei firzuoli.

Commenti: 0