Archivio di Ottobre 2011

Mappa Lago
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Lago descritta da gianniB

Nato da un villaggio ad opera di profughi scampati alle incursione costiere dei saraceni intorno all’anno mille sopra Amantea, ai piedi del monte Virzi. Si dice anche che fu un insediamento di egiziani qui giunti dopo un viaggio verso l’Europa e attratti dalla bellezza del luogo vi fondarono il villaggio col nome del loro re, ma il toponimo potrebbe derivare dal latino “lacus” acqua di fiume.

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Mappa Satriano
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Satriano descritta da gianniB

Ha la forma di un ventaglio aperto e disteso dolcemente su un crinale. Di probabile origine greca, deriverebbe il toponimo dall’insediamento in un luogo sacro, da cui Sagriano e poi Satriano. Subì terremoti, di cui quello del 1783 devastante, l’invasione dei francesi, gli incendi e le rapine dei briganti. Da visitare il centro storico con i resti del castello, i portali, palazzi, chiese.

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Mappa Santa Sofia D'Epiro
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Santa Sofia D’Epiro descritta da gianniB

Sicuramente sorta ad opera di bizantini che verso la fine dell’800 occuparono Cosenza nel Principato di Salerno, di cui il toponimo. Passata per dinastie nobiliari che la possedettero, venne ripopolata ad opera degli albanesi giunti alla fine del 1400. La cultura dominante è dunque quella Arbëreshë di cui si conservano tradizioni e lingua. Visitare presso Palazzo Bugliari il museo del costume.

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Mappa Lungro
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Lungro descritta da gianniB

E’ tra i centri più importanti delle comunità Arbëreshë, è la capitale religiosa degli italo-albanesi continentali ed è sede dell’Eparchia bizantina di rito greco, raccoglie sotto la propria giurisdizione tutte le comunità Arbëreshë che hanno conservato il rito orientale in Calabria. Da visitare la Cattedrale di San Nicola di Mira, i ruderi del castello medievale e l’antica miniera di salgemma.

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Mappa Amendolara
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Amendolara descritta da gianniB

Il toponimo non nasconde la sua origine di luogo ricco di mandorle e mandorli. Origini enotrie come da ritrovamenti, si dice fondata da Epeo, il costruttore del cavallo di Troia, che qui impiantò la citta greca di Lagaria. Dopo i romani vi si stanziarono i bizantini, vi sono diverse grotte eremitiche. Il castello ora restaurato fu costruito intorno all’anno mille e fu di varie famiglie nobili.

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Mappa Celico
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Celico descritta da gianniB

Dal latino coelicus “celeste” anche in riferimento all’Abate Gioacchino da Fiore che qui nacque. Sito antico divenne rifugio delle popolazioni scampate alle incursione saracene sullo Ionio intorno all’anno mille. La vicinanza con il capoluogo cosentino ne ha sempre fatto un luogo particolare come polo culturale, politico ed economico difatti qui nacque la prima banca calabrese. Patrono san Michele

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Mappa San Pietro in Guarano
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San Pietro in Guarano descritta da gianniB

Posto sulla Sila si affaccia su Cosenza, di origine romana ha la forma del borgo medievale dovuto al rifugiarsi delle popolazioni cosentine per sfuggire ai saraceni. Al vertice del centro storico c’è la chiesa dedicata a S. Maria in Gerusalemme, zona di soggiorno estivo offre al visitatore un panorama e un clima montano, caratteristico il folklore e le manifestazioni di gastronomia locale.

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Mappa L'Aquila

L’Aquila descritta da Michele Nardella

Capoluogo regionale dell’Abruzzo, la storica città di fondazione medievale sorge a 721 m s.l.m. al centro di una conca ai piedi del Gran Sasso d’Italia. Secondo la tradizione a fondare la città furono 99 castelli che vi crearono 99 rioni ognuno con una piazza ed una chiesa. Lo straordinario patrimonio architettonico ed artistico aquilano è stato gravemente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009.

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Mappa Porto San Giorgio

Porto San Giorgio descritta da Michele Nardella

Già frazione e scalo portuale di Fermo, Porto San Giorgio raggiunse la sua autonomia nel 1816 all’epoca dello Stato della Chiesa, di cui faceva parte. La cittadina si affaccia sulla costa adriatica marchigiana e presenta un nucleo antico, chiamato Castello e cinto da mura con camminamento e 3 torri merlate. Da visitare sono la Rocca Tiepolo, la Chiesa di S. Giorgio (XIX sec.) e la Villa Bonaparte.

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Mappa San Giorgio di Piano

San Giorgio di Piano descritta da Michele Nardella

Tale comune della Pianura Padana bolognese si situa a meno di 20 km a nord del capoluogo. La Chiesa parrocchiale di S. Giorgio, già pieve medievale, è stata ristutturata nel XIX sec. e presenta l’interno a 3 navate. Ai primi di giugno si svolge la manifestazione “Corso dei Fiori”, una sorta di carnevale con maschere e carri da cui vengono gettati appunto i fiori.

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