Archivio di Ottobre 2011

Mappa Gizzeria
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Gizzeria descritta da gianniB

Dai reperti ritrovati il sito era abitato da italici e greci, dopo il mille era un villaggio vicino al convento bizantino di S.Nicola. I normanni la chiamarono Yussaria e fu un castrum del Duca Roberto il Guiscardo, la crescita si ebbe nel 1450 circa ad opera dei coloni arbëreshë provenienti dall’Albania. La carenza di risorse ha incentivato una forte migrazione degli abitanti negli ultimi anni.

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Mappa Simeri Crichi
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Simeri Crichi descritta da gianniB

Da visitare il complesso monumentale nel Vaglio del Castello di Simeri edificato tra il 1121 e il 1198, la Collegiata originariamente aveva tre navate ma per effetto di vari terremoti che la danneggiarono venne ricostruita ad una sola navata dal duca Barretta; oggi restano le imponenti mura con il portale e vari fregi e decori. Patrono san Nicola di Bari festeggiato il 6 dicembre.

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Mappa San Demetrio Corone
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San Demetrio Corone descritta da gianniB

Prima si chiamava Sandemitre ( Shen Mitri ) situato a 500 mt sulle colline di Sibari verso la Sila, è un centro importante della cultura Arbëreshë cioè relativa a insediamenti di popolazioni albanesi provenienti dalla città di Corone (da cui il toponimo), conserva i costumi e il rito greco-bizantino. Importante l’Abbazia basiliana di Sant’Adriano, fondata da San Nilo di Rossano nel 955.

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Mappa Tiriolo
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Tiriolo descritta da gianniB

Deriva dal greco Tryoros dai 3 monti che la circondano, abitata dal 600 a.C. da popolazioni elleniche, venne poi occupata dai Bruzi, vi sono tracce del neolitico. Situata su un costone a ridosso di una parete rocciosa è un centro agricolo. Storicamente vide la battaglia tra i ribelli di Spartaco e le legioni romane di Crasso. Antica baronia dei de Reggio, possesso dei Ruffo, dei Carafa e Cicala

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Mappa Colorno
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Colorno descritta da Mirco

Sulle rive del torrente Parma. Da vedere la bellissima Reggia, chiamata anche Palazzo Ducale, che fu dei Farnese poi fu abitata da Maria Luigia d’Austria, ora è di proprietà della Provincia di Parma. Molto bella l’ampia facciata e l’annesso giardino con la grande fontana. Nelle vicinanze della Reggia, da vedere anche la Cappella Ducale di San Liborio.

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Mappa Lattarico
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Lattarico descritta da gianniB

Dal latino lacteus, cioe’ latte. Lattarico è dunque il paese di produzione del latte. Nell’XI° secolo fu uno dei primi possedimenti Normanni in Val di Crati, e poi possedimento dei Sanseverino, dei Barracco, Spinelli, dei marchesi di Fuscaldo, poi dei principi di Tarsia e dei Marsico. Del castello non resta più nulla, mentre vi sono i resti del monastero di San Benedetto. Patrono S.Nicola di Bari.

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Mappa Dipignano
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Dipignano descritta da gianniB

Il nome del paese potrebbe derivare dall’ebraico “Di-biniam” che significa “ricco di case” o dal latino “Terra di Depinius”. Colonia romana, fu insediamento di scampati alle invasioni saracene, fu dominata da Svevi, Angioini, Aragonesi, Spagnoli e Francesi. Tra le tradizioni vi è quella della lavorazione del rame con i “QUADARARI” che utilizzano un tipico gergo segreto detto “AMMASCKANTE” .

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Mappa Fagnano Castello
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Fagnano Castello descritta da gianniB

Il nome potrebbe derivare dall’espressione latina Fannianum Praedium (proprietà di Fannius) mentre del castello del toponimo non vi è traccia nel borgo se non dei minimi resti di un torrione in una località montuosa vicina. Colpito da vari terremoti che lo distrussero fu possedimento degli svevi e di varie famiglie nobili. La festa del Patrono San Sebastiano si svolge il 20 gennaio.

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Mappa San Pietro a Maida
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San Pietro a Maida descritta da gianniB

Numerosi reperti di epoca preistorica del Quaternario ne fanno un sito impotante, mentre il borgo nominato Petrum si sviluppò per bonifica nel XV secolo. Posto su un pianoro a 355 m sul livello del mare dominato dal monte Contessa, ha un clima favorevole per la coltivazione dell’ulivo varietà carolea tra i migliori in Italia, l’intensa e secolare produzione è la maggiore fonte di sostentamento.

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Mappa Maida
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Maida descritta da gianniB

Sito abitato già nel neolitico, vi stanziarono enotri e poi greci, seguirono i romani e i longobardi. I bizantini nel VIII secolo, fortificarono il borgo, che chiamarono Maghida da cui il toponimo. I resti del castello racchiuso nel borgo e dell’acquedotto tra i monumenti da visitare come la Chiesa di Santa Maria Cattolica di origine basiliana. Patrono S. Francesco di Paola festeggiato il 2 aprile

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