Blog Abruzzo

Alla scoperta dei comuni abruzzesi con articoli e interviste a
Sindaci, Artigiani, Giornalisti, Guide Turistiche, Associazioni, etc.
La Regione Abruzzo direttamente dalla voce dei protagonisti.

Elenco Province: Chieti (12), L'Aquila (24), Pescara (10), Teramo (13)

Poco distanti dal mare, immerse nel Parco Nazionale della Majella, sorgono le Terme di Caramanico che, grazie alle caratteristiche delle sorgenti sulfuree e ai loro servizi all’avanguardia, continuano a far registrare un inarrestabile trend positivo nel settore del turismo termale. Una struttura che ha segnato la rinascita e lo sviluppo di un borgo medioevale diventato luogo cult per chi è alla ricerca di vacanze all’insegna di relax, cultura e tradizioni.

Uno scorcio di emozioni, sensazioni, momenti quasi odori e sapori di luogo. Dalle chiese alle frazioni, agli aneddoti storici che hanno fatto di questo paese una gemma incastonata in una roccia che come l’excalibur può essere estratta solo da chi la visita con animo cristallino facendo tesoro di ogni esperienza che ne scaturisce. Dai monumenti, ai luoghi, dalla splendida natura che ne è parte ai piatti del luogo ci sembrerà di visitarla in prima persona… un assaggio che forse ci spingerà a metterci davvero in cammino.

Cosa sono la parnanza, la conca, la manira e la callara? La cucina, a Pineto, è il tempio della cultura locale, ma anche un luogo misterioso per i forestieri! Scopriamo una perla della costa adriatica abruzzese e gustiamo le leccornia che il buon Claudio, del ristorante la Conchiglia d’Oro, ha preparato per gli internauti di Comuni-Italiani.it. Dalla Tessaglia al pecorino: ma questa volta i formaggi non c’entrano…

Una risorsa che la guerra ha cercato di cancellare, ma che poi l’uomo ha sapientemente riscoperto e rivalorizzato. Le sorgenti sono quelle De Contra, nel comune di Popoli, in provincia di Pescara, dove nel 1885 era situato lo storico stabilimento termale. Oggi, una moderna struttura sorge poco distante dalle rovine di quella antica, immersa in uno sterminato parco di natura incontaminata.

In principio fu… l’acqua. E’ l’archè che per il Sindaco ha plasmato la sua Fara San Martino, proiezione ridotta di quell’universo di elementi teorizzato due millenni e mezzo fa da Talete. Se ad essa si accompagnano natura e ingegno, ecco che la miscela è perfetta. Avere le mani in pasta, ai piedi della Majella, significa perpetrare una lunga tradizione di successi. Essere, pensare, viaggiare all’unisono con la propria città è questione di Dna.

Uno dei musei più antichi di Vasto, diviso in tre sezioni, una dedicata all’archeologia con importanti reperti, una che espone opere della scuola pittorica napoletana dell’Ottocento dei fratelli Palizzi ed una che custodisce tipici abiti dell’aristocrazia abruzzese. Da non perdere per chi ama la storia e l’arte in Abruzzo.

L’arte non è solo principio e meta nella carriera professionale di Ivan D’Alberto, bensì anche il medium più efficace per colmare il vuoto creativo della sua Pescara.
In un pericoloso clima di incosciente “belle epoque” , c’è chi alla tirannia dell’“H” contrappone la ricerca della reale identità della “Milano del Sud”. Il domani non sarà di “carta”, le “mezze verità” stanno tutte in un click.

Un museo in dieci sale per gli amanti di archeologia e di arte antica, ma non solo! Tra incunaboli e codici miniati, maioliche, terrecotte e argenteria sacra si ammirano le opere di Tommaso Illuminati e dell’artigiano intagliatore Luigi Tascini. Fiore all’occhiello del Museo è la Madonna con il Bambino attribuita a Luca della Robbia.

I Veda lo dicono. Nascita, morte e rinascita sono inevitabili. Così è per Santo Stefano di Sessanio, nobile possedimento dei Piccollomini e dei Medici che, dopo esser stato completamente abbandonato, rinasce grazie a vari progetti di “albergo diffuso”. Incontriamo Luca dell’Ostello del Cavaliere e scopriamo i sapori di uno fra i borghi più belli d’Italia.

Può la povertà diventare ricchezza? Può uno “scarto” diventare un simbolo? Parafrasando il grande matematico Gottlob Frege, le ricette possono avere più significati, poiché esse sono soggettive e transeunti. L’Hostaria del Pavone di Vasto ci spiega perchè. Per scoprire la “gustosità” della cucina abruzzese, scopritelo dove mari e monti si incontrano, in compagnia di Nicolino.

L’antico corredo di una sposa, l’archivio fotografico di Pietro di Rienzo e la collezione delle sue lastre fotografiche, la raccolta di stoffe e di disegni per il tombolo, un tipico costume femminile di Scanno… questo e tanto altro ancora vi attende nel Museo della Lana di Scanno! Da quando una vecchina chiese al Museo di conservare quello che altrimenti sarebbe stata costretta a gettare via….

Anche gli angeli si devono riposare, soprattutto se portano con loro il peso di una Casa. Ma parliamo della Santa Casa di Loreto! E proprio qui a Pacentro si fermarono. Con Carmine parliamo della Taverna de li Caldora, tempio profano del gusto abruzzese, e scopriremo un rito antico che ci narra di quando essere “zingari” non era un disagio ma il dono di chi viveva secondo la povertà cristiana.

Quante virtù avevano un tempo le fanciulle parche? Trentacinque, più o meno. Scopriamole una ad una, parlando con gli avventori del ristorante Zenobi di Colonnella. Scopriremo le scrippelle imbusse, lo zafferano di navelli e le ceppe di Civitella; e ci imbatteremo nella festa dei manoppi, con i carri addobbati con le spighe di grano.

Non è un quadro positivo quello tracciato da Francesca Fabiani del city blog L’Aquila Città Futura: degrado urbano, problema trasporti e mobilità, l’immondizia, il degrado culturale della città e dei cittadini. La soluzione? Una migliore programmazione.

Di ambiente incontaminato, terra di sapori genuini, luogo d’arte e di storia, parla il Primo Cittadino. In primo piano gli altari barocchi, la tradizione dell’artigianato del rame, i capolavori della pittrice naif Annunziata Scipione: il tutto sullo sfondo degli scenografici itinerari del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

Un posto dove i vastesi possono ritrovarsi e proporre, ma che porta avanti anche iniziative concrete come la raccolta di firme per la chiusura alle auto della Riserva Naturale di Punta Aderci o la domanda di comodato d’uso per l’ex stazione ferroviaria, questo è il blog dedicato a Vasto che conta numerosi autori. Con un invito all’Amministrazione: rimettere il cittadino al centro dell’attenzione.

Richiamando alla mente i fasti dell’antica capitale dei Vestini, il Sindaco traccia un profilo della sua Città, tra elementi di storia locale, attraverso la figura del giureconsulto Luca da Penne e l’atteso evento della Festa Medievale, e voci di un presente proiettato verso nuovi orizzonti, avanzando l’ipotesi di una fondazione per valorizzare idee ed eccellenze del territorio.

Una città dalla “qualità complessiva” dove far crescere i propri figli è l’obiettivo principe che il Sindaco dell’Aquila fissa per il suo Comune. Un traguardo cui puntare partendo da un presente che parla di una città “giovane” (per la folta comunità di universitari), di un luogo poetico da scoprire, di una comunità che si apre alle nuove frontiere della scienza (attraverso il Laboratorio di Fisica Nucleare del Gran Sasso).

Avere od essere? chiedeva Eric Fromm. Per Clemente Maiorano, non ci sono dubbi! Lui è di “sostanza” e non d’immagine. Basta con i menù “piacioni” e con l’omologazione. Ci vuole “ruspantezza”. Dal 1937. Clemente è stato folgorato trent’anni fa, come un Paolo di Tarso: c’entra la Madonna di Ofena, ma non come credete voi…