Un tempo il famoso poeta latino Ovidio definiva Carsoli così : “Frigida Carsiolis, neo olivis apta ferendis Terra, sed ad segetas ingeniosus ager” (A Carsoli la terra è fredda e non adatta alla produzione di olive, ma terreno fertile per le messi). Oggi questa piccola cittadina è un centro in pieno sviluppo dove, oltre a trovare splendidi luoghi naturali da esplorare, è possibile entrare a contatto con una storia che si palesa davanti agli occhi sotto forma di architetture, resti antichi e suggestive manifestazioni culturali.
Una terra giovane nel novero delle aree più avanzate. Coniugare la fredda realtà dei numeri e dei riconoscimenti ufficiali con l’avanguardia delle politiche sociali è la mission del Presidente della Provincia di Pescara. In quest’area non ci sono realtà “minori”, ma un tessuto d’arte e tradizione che porta dritto al cuore dell’Abruzzo. La saggezza del Celeste Impero per comprendere che mantenere l’equilibrio tra qualità di ciò che è e rinascita di quello che nei secoli è stato, è fuori dalla portata dei simulacri.
Venti storie, altrettante quotidianità diverse. Questa è la Crognaleto verso cui converge il primo pensiero del Sindaco, ad ogni risveglio. C’è un’arte scolpita nella roccia che va tramandata come l’Erede perpetua il casato. La limpidezza dell’acqua lascia intravedere il futuro che non può essere costruito su tagli, promesse e leggi datate. La fede si sposa con il mito quando sette sguardi si incrociano da lontano.
Una fantastica giornata di maggio passata alla scoperta di un piccolo paese situato nell’entroterra abruzzese famoso per la festa dei serpenti. Un susseguirsi di emozioni tra rettili di ogni tipo e manifestazioni religiose che, grazie anche alle architetture medievali, fanno di Cocullo una meta turistica assolutamente da visitare.
Adagiata sul fondo-valle del Sangro, nel bel mezzo della strada che porta al lago della montagna spaccata, c’è la piccola Alfedena. File di turisti a cavallo che passeggiano barcollando nelle praterie rigogliose, appena fuori dalla strada regionale 83, è una delle immagini più suggestive che offre questo delizioso angolo di Parco Nazionale d’Abruzzo a tutti coloro che ancora non sono mai passati da qui.
Un piccolo itinerario virtuale che va a toccare tre capisaldi di Civitella del Tronto, la roccaforte borbonica, la Ruetta, la chiesa di San Lorenzo Martire. Tra l’aria fresca di montagna e il profumo della storia, tra arte e ricordi, vivete questo viaggio, chissà se non vi verrà voglia di toccare con mano questi meravigliosi monumenti.
Roccascalegna è un piccolo paese sulle colline della Val di Sangro, che porta con sé il sapore dell’antica tradizione medievale. Prima di tutti, il Castello: custode di vecchie leggende e di cultura di un paese che, come attestano i documenti ritrovati, ha una storia affascinante che risale ai tempi della dominazione longobardo-normanna in Abruzzo.
Una giornata d’estate trascorsa a Scanno alla scoperta della “Perla d’Abruzzo”, dove si respira l’aria pura dell’entroterra abruzzese, le tradizioni culinarie di un tempo si lasciano magicamente scoprire e la natura regala grandi alberi dove rilassarsi sulla riva di splendide sponde.
Serramonacesca è un paese che sorge in fondo alla Valle Alento; un piccolo borgo ricco di storia, dai sapori ancestrali e dall’atmosfera viva. In viaggio alla scoperta di un luogo dove la modernità stenta a prendere il posto delle ormai radicate antiche tradizioni abruzzesi.
La scoperta di un borgo stupendo, in una angolo di Abruzzo che somiglia molto alla porta del paradiso. Un panorama mozzafiato, fatto dei colori delle montagne e della natura e reso ancora più unico dalle stupende opere dipinte sulla maioliche tipiche di questo paesino.
Tra i comuni appartenenti all’area del Parco Nazionale d’Abruzzo c’è Barrea, borgo medievale avvolto dalle montagne, che si poggia sulle rive del suo piccolo laghetto, e che attira moltissimi turisti curiosi di addentrarsi tra le meraviglie del Parco per poter adocchiare l’Orso bruno Marsicano o un Camoscio d’Abruzzo.
Se siete alla ricerca di un angolo di terra signorile e tranquillo, dove poter trascorrere finalmente un Natale con la neve senza andare a disturbare Babbo Natale, o un’estate con temperature che il corpo può tollerare, senza dover spendere i vostri risparmi per una crociera ai Fiordi Norvegesi, potete finalmente tirare un sospiro di sollievo: Castel di Sangro è la vostra terra promessa!
La tradizione plurisecolare che vanta il piccolo paese di Castelli ha fatto si che ancora oggi, tra i vicoli di pietra e le casette basse, sorgessero piccole botteghe. Un po’ come in un antico borgo medievale, potrete andare ad ammirare l’arte e la gioia con cui abili artigiani dipingono ancora oggi a mano le ceramiche.
Alla Scoperta della nostra Italia
L’abbazia di San Clemente a Casauria, attraverso la tradizione pastorale e i versi d’annunziani
L’abbazia di San Clemente a Casauria ha origini antichissime e sorge presso il comune di Castiglione a Casauria, nel cuore della tradizione pastorale abruzzese, a cavallo del fiume Pescara e degli antichi tratturi. Tra i versi delle poesie d’annunziane e i paesaggi tipici, tuffatevi in un piccolo excursus virtuale tra antiche reliquie, monumenti e prati verdi.
Interviste Artigiani
La Natura ispiratrice nella tradizione artigiana della ceramica abruzzese
di Paola Perna
Nel Parco Nazionale della Majella è la bellezza dei luoghi, caratterizzati da una natura ancora incontaminata e lussureggiante, a ispirare opere pregiate e originali. Colori intensi e creatività si fondono in un innovativo connubio di tradizione e interpretazione, da cui derivano manufatti unici e originali che impreziosiscono con oro e platino le meravigliose forme assunte dalla natura.
Alla Scoperta della nostra Italia
L’Eremo di San Bartolomeo in Legio: fuggire dall’ordinario caos cittadino
Lasciatevi trasportare in un piccolo viaggio virtuale tra le meravigliose montagne abruzzesi, alla scoperta dell’eremo di San Bartolomeo. In un’atmosfera tranquilla e oltremodo suggestiva lascerete spazio alla serenità e alle tradizioni antiche. E chissà se non vi verrà voglia di visitare dal vivo questo bellissimo posto.
Nella sua Teramo, sorniona e pudica, Veronica è stata “vittima” di un felice rapimento e da allora esistono lei, la sua anima e un foglio bianco. In una città dove si arrossisce a chiedere aiuto agli altri, la sua penna sottrae dal silenzio piccoli e grandi drammi e dà voce agli eroi del dialogo e della legalità. L’approccio intelligente non è mai calato dall’alto ma matura sempre dal confronto e dall’approfondimento. Raccontare la propria città? A volte è una questione di “famiglia”…
Dalla maestria e dall’arte di Riccardo Patrignani nasce una collezione mozzafiato di manufatti in pietra che rappresentano in miniatura castelli ed eremi abruzzesi, conservata nel castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio. La sua voglia di rappresentare luoghi incantati e preziosi lo ha spinto a “scrivere la sua antologia sull’Abruzzo, utilizzando dei sassolini”…una collezione unica e imperdibile!
Un blog che guarda avanti, cercando di non fare solo denunce fini a sé stesse, ma di dare indicazioni e suggerimenti ai cittadini e agli amministratori. In pieno spirito collaborativo, che non sempre viene apprezzato dai visitatori. Per il suo autore, Tommaso Palermo, Chieti è prigioniera delle sue contraddizioni.















