E’ una delle capitali nobili del rinascimento, disegnata dal grande urbanista e architetto Biagio Rossetti che l’ha impreziosita di palazzi meravigliosi.
E’ tranquilla ma c’è un po’ di bella movida fuori al duomo e nel ghetto. Da mangiare: la salama da sugo.
Molto bello il centro antico, peccato per la cattedrale romanica (meraviglioso l’esterno) che ha un brutto interno sei-ottocentesco.
1 commento a “Ferrara descritta da giracomune”
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Da segnalare che la città, in occasione del busker Festival, si trasforma. Musica e balli per tutto il centro antico.