Isola flegrea da visitare in tutti i periodi dell’anno.
Gustare i limoni di Procida e la lingua (dolce tipico ricoperto di zucchero preparato con pasta sfoglia ripiena di crema pasticcera, passeggiare nel centro storico medievale più alto dell’isola (Terra Murata), visitare l’Abbazia di San Michele Arcangelo, affacciarsi dal belvedere di via Borgo sono solo alcune delle tante tappe imperdibili!
2 commenti a “Procida descritta da Rosy76NA”
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Se mi parli dei dolci ti seguo ovunque
Giuro che la prima lingua l’ho leccata a Procida!