Monticchiello, un piccolo borgo nel comune di Pienza, è noto per il suo “Teatro Povero”: “un autodramma ideato, scritto e realizzato dalla gente di Monticchiello” come viene definito da loro stessi. Un paese che diventa teatro e un teatro che diventa paese… emozionante, coinvolgente e assolutamente da non perdere!!
3 commenti a “Pienza descritta da esterina”
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Un borgo che sembra essersi fermato nel tempo, arrivi davanti alle sue mura, attraversi la porta medievale e ti ritrovi in un altro mondo. Arrivando da Pienza, dopo aver percorso alcuni km tra le dolci colline, lo vedi lì sulla sommità di un dolce declivio, ne occupa tutta la sommità, vedi la fascia muraria che lo cinge e le torri che emergono e forse ti domandi quelle case al di sotto del borgo che ci stanno a fare? Ci torno in vacanza tra tre mesi, non vedo l’ora di respirare ancora quell’aria primaverile ricca di essenze evaporate ai raggi di un sole che fa capolino, accarezzato dalla brezza che fà ondeggiare la verde erba dei prati. Tutto questo si stampa nei ricordi e genera sempre un desiderio, un desiderio di tornarci…
E’ proprio così… il tempo lì si è fermato! Questi luoghi ti rapiscono e come hai detto… generano un desiderio di tornarci…
Anni fa sono stata a Pienza, era una giornata d’inverno, e il tramonto si è acceso di colori al di là dei portici. Quando siamo partiti, ci siamo lasciati alle spalle questo luogo da sogno, con le ultime luci del crepuscolo alle spalle. Da qualche parte devo ancora avere delle vecchie diapositive… E quando ho visto che c’era una descrizione di Pienza, ho voluto soffermarmi, e ho trovato magicamente evocaitivi sia la descrizione sia il commento, mi hanno riportato ai ricordi di quel giorno!