Di Mantova mi piace ricordare come la definiva Baudelaire: “un mondo addormentato in una calda luce”.Il palazzo Bonacolsi, il Palazzo del Podestà , il Palazzo della Ragione, la chiesa di San Lorenzo (la “Rotonda”) e la chiesa del Gradaro ti raccontano la storia etrusca e rinascimentale. Bella la Piazza delle Erbe che prende il nome dal mercato di frutta e verdura che ospita da sempre.
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